Lapadula: «Cominciai a giocare nella Juve. Il rigore sbagliato in Supercoppa…»

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Gianluca Lapadula, attaccante del Lecce, ha rilasciato un’intervista, raccontando anche alcuni retroscena legati alla Juve

Intervistato da gianlucadimarzio.com, Gianluca Lapadula si è soffermato su alcuni ricordi che lo legano alla Juve. Di seguito riportate le dichiarazioni dell’attaccante del Lecce.

INIZI – «Eravamo bambini, io e mio fratello giocavamo nella Juventus. Avevo cominciato da portiere perché era il ruolo di papà, poi mi spostarono a centrocampo perché non stavo mai fermo. Già a quei tempi, lo stile era sempre lo stesso: recuperavo palla e la passavo al compagno più vicino. Non c’era tanta qualità, ma anche da piccolo non mollavo un centimetro. Così, mio fratello iniziò a chiamarmi Sir William Wallace, come il protagonista del film».

RIGORE SBAGLIATO«L’errore in Supercoppa contro la Juve? Non la presi bene. Pensavo ai tanti sacrifici che avevamo fatto e al dispiacere che avrei potuto causare ai miei compagni con quell’errore. I ragazzi sono stati bravi, alla fine abbiamo vinto, ma il cuore rimase diviso a metà: un po’ gioivo, un po’ continuavo ad essere triste».

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