LAVAGNA TATTICA – De Paul è sempre libero dietro Dybala e Ronaldo

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La Juve ha avuto enormi problemi nel pressing contro l’Udinese. De Paul era sempre libero alle spalle di Dybala e Ronaldo

La fase di non possesso della Juve continua ad avere enormi problemi. Nonostante l’Udinese sia una squadra passiva, diretta e rinunciataria, i friulani sono riusciti a palleggiare molto bene da dietro, manipolando la struttura difensiva avversaria. Raramente la Juve è riuscita a pressare in avanti, ci si è anzi spesso schiacciati con un 4-4-2 piuttosto passivo senza palla.

Tra le molte cose che non hanno funzionato, c’è senza dubbio la marcatura di De Paul. Non a caso, Sarri si è spesso lamentato della totale solitudine del talento argentino. Il numero 10 è stato servito con facilità alle spalle di Dybala e Ronaldo, l’Udinese perforava continuamente la prima linea di pressione della Juve. Di conseguenza, con De Paul in costante situazione di palla scoperta, gli ospiti scappavano all’indietro, con i friulani che così consolidavano facilmente il possesso.

Ha ricordato quanto visto in Atalanta-Juventus, dove Gomez era sempre stato trovato libero alle spalle di Dybala e Ronaldo. Questo è un aspetto su cui bisognerà pensare in sede di mercato, visto che la Juve ha due attaccanti poco portati al pressing offensivo: il centrocampo era poi lento nell’accorciare, di conseguenza c’era sempre tanta distanza tra punte e mediana. Con questi scompensi, è totalmente difficile pressare bene in avanti come vorrebbe Sarri.

Due situazioni in cui De Paul viene trovato solissimo alle spalle del centrocampo.

Oltre a Dybala e Ronaldo, l’Udinese ha poi saltato il centrocampo della Juve con grande facilità, grazie verticalizzazioni alle spalle dei mediani che i bianconeri hanno sofferto tantissimo. Erano decisivi i movimenti di Nestorovski a venire incontro, con nessuno che accorciava su di lui. Zeegelaar e Okaka, infatti, giocavano molto vicini tra di loro, attirando su di sé i difensori della Juve. Di conseguenza, il macedone era sempre libero di ricevere e aprire poi il gioco su un Sema sempre alto e propositivo.

Ramsey in particolare ha sofferto molto nel leggere la sua posizione, Nestorovski si muoveva bene alla sua destra. Il gallese sbagliava spesso i movimenti, non coprendo bene Bentancur quando l’uruguagio accorciava.

Due situazioni, in altezze diverse del campo. Da notare nella seconda slide la distanza tra difesa e mediana, con Nestorovski che viene incontro alle spalle di Ramsey.

Oltre a farsi trovare tra le linee, il macedone era molto bravo a fungere da terzo uomo per consentire all’Udinese di trovare l’uomo libero alle spalle del centrocampo juventino. Così è arrivata per esempio l’azione che ha portato al primo gol, nata e conclusa proprio dallo stesso Nestorovski.

Un volta trovati Fofana o De Paul liberi, l’Udinese apriva poi il gioco sul lato debole, dove Sema aveva sempre tanto spazio

Come nasce il primo gol. Nestorovski fa da terzo uomo su un passaggio da dietro e di sponda serve Fofana libero.

E’ estremamente preoccupante osservare come una squadra poco propensa al possesso come l’Udinese abbia palleggiato con grande qualità e facilità. La Juventus fa una fatica enorme a pressare in avanti contro ogni tipo di formazione. Questa è una notizia poco incoraggiante per Sarri in ottica Champions League.

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