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LAVAGNA TATTICA – Perché sarebbe un errore cedere McKennie

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Si parla di offerte alla Juve per McKennie. Ecco perché sarebbe un errore cedere un calciatore con le sue caratteristiche

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Da quello che trapela, la Juve sta valutando alcune offerte arrivate dall’estero per McKennie. D’altronde, se si vuole fare una plusvalenza, il giovane texano è uno dei nomi più verosimili a causa della sua bassa età. L’ex Schalke 04 probabilmente non è un fuoriclasse in senso assoluto e – in generale – per un’offerta adeguata sarebbe anche comprensibile la sua uscita. Tuttavia, McKennie ha caratteristiche uniche in questa rosa e sarebbe un errore rinunciare a lui in questa sessione di mercato. Priverebbe la Juventus di qualità importanti.

Come sappiamo, Allegri ha sempre chiesto molto alle mezzali nel riempimento dell’area: le sue Juventus rifinivano tanto tramite cross, con gli interni che dovevano essere brave a riempire l’area ed attaccare gli spazi. In questo contesto, McKennie può rivelarsi determinante in fase offensiva, portando tanti gol alla squadra. Le cose migliori le ha fatte vedere quando può buttarsi dentro e raccogliere i cross, dimostrando grande incisività negli ultimi metri. Nessun altro centrocampista della rosa ha, potenzialmente, così tanti gol nelle gambe.

Perché aiuterebbe Dybala e Ronaldo

Inoltre, se l’intenzione è quella di puntare sulla coesistenza tra Dybala e Ronaldo, sarebbe un paradosso rinunciare a quel calciatore che più di tutti è in grado di compensare i loro movimenti. L’argentino e il portoghese sono una coppia che tende a svariare molto e a svuotare il centro dell’attacco, è quindi necessario che i compagni attacchino gli spazi che si vengono a formare. McKennie lo ha fatto già l’anno scorso molto bene nelle partite in cui mancava Morata, tant’è che a tratti era lui la prima punta della Juventus.

 

Per quanto McKennie non sia un talento unico e irripetibile, in questo momento nessun altro centrocampista bianconero ha le sue caratteristiche, che oltretutto ben si sposano con i giocatori di più talento della rosa. Per gli equilibri della fase offensiva, sarebbe un errore rinunciare agli inserimenti offensivi del giocatore statunitense.