LAVAGNA TATTICA – Le chiavi di Juve-Ferencvaros

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Contro il Ferencvaros, la Juve di Pirlo cercherà di ipotecare il passaggio agli ottavi di Champions. Ecco quali sono le insidie del match

Morata è una certezza

La Juve questa sera cercherà di archiviare la pratica Ferencvaros per archiviare il passaggio del turno. Per quanto sulla carta la sfida non sia particolarmente impegnativa, le novità di formazione rendono questo match un’interessante test tattico. Da quello che trapela, Pirlo dovrebbe fare riposare Morata per mettere Dybala al suo posto.

In queste partite, la coesistenza tra lo spagnolo e Ronaldo è andata oltre ogni più rosea aspettativa. L’ex Atletico Madrid sta spiccando in compiti che sembravano poco nelle sue corde e che negli anni passati costituivano uno dei suoi principali handicap: gioco spalle alla porta, movimenti a venire incontro e dialogo sul breve con i compagni.

Fin qui, Morata sta invece rasentando la perfezione, con la squadra che si appoggia a lui anche nei momenti di maggior difficoltà. L’esatto contrario del giocatore che negli scorsi anni tendeva a deprimersi quando la partita prendeva una brutta piega. Oggi la sua capacità di proteggere palla fa invece respirare la squadra.

Nella slide sopra, vediamo un movimento di Morata da vero e proprio “regista offensivo”. Viene incontro, raccogliendo una verticalizzazione di Arthur, e allarga di prima per Ronaldo.

I compiti di Dybala

Insomma, per Pirlo è necessaria la presenza di una prima punta da abbinare al portoghese. Senza Morata, sarà interessante vedere come Dybala si adatterà a questo sistema tattico, un 3-2-5/3-3-4 in cui la Juve, soprattutto contro squadre chiuse, effettua molte verticalizzazioni dal basso per il centravanti: quest’ultimo deve quindi essere bravo nel pulire palloni e giocare spalle alla porta, tutte cose che fin qui Morata ha fatto molto bene.

Probabilmente, come visto contro la Sampdoria, sarà Ronaldo a svariare un po’ meno e a rimanere più statico al centro dell’attacco per raccogliere i filtranti dal basso.

Un esempio nella slide sopra, in cui Ronaldo raccoglie la verticalizzazione di Bonucci e di prima serve Kulusevski. Contro la Sampdoria, CR7 aveva giocato da prima punta con Ramsey e Kulusevski alle spalle.

Con il portoghese ovvio titolare inamovibile, quest’anno sarà un continuo ballottaggio tra Dybala e Morata. La gara di questa sera ci darà indizi su come la Joya si inserisce nel sistema tattico di Pirlo.

Alex Sandro dal primo minuto

Questa partita dovrebbe anche essere la prima di Alex Sandro, giocatore sulla cui evoluzione nel tempo abbiamo scritto qui. Da quello che trapela, i terzini dovrebbero essere lui e Cuadrado, con Bernardeschi alto a sinistra.

Con Cuadrado che, come al solito, dà ampiezza a sinistra, è verosimile pensare che Alex Sandro faccia “il Danilo”: ossia, che in fase di possesso agisce come terzo di difesa, lasciando la linea di fondo a Bernardeschi. D’altronde, nell’ultima gara contro il Cagliari, l’ex Fiorentina ha proprio giocato da quinto a sinistro quando la Juve aveva la palla. Come detto da Pirlo in conferenza, l’intenzione è quello di rendere Bernardeschi un esterno a tutta fascia per sfruttare la sua ottima gamba.

Di conseguenza, come in molti si aspettavano, dimostrerebbe anche come la volontà di Pirlo sia quella di fare evolvere Alex Sandro come un terzo di difesa. Questa idea sembra giustificata sia dalle caratteristiche attuali del giocatore (che non ha la spinta offensiva di una volta), sia dalla presenza di Chiesa e Bernardeschi, che come esterni larghi a sinistra assicurano più imprevedibilità.

Insomma, Juve-Ferencvaros non è solo importante per la classifica. Sarà un test molto interessante, che farà capire molto su come Pirlo intende inserire Dybala e Alex Sandro in questo sistema di gioco.

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