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Locatelli McKennie nuova diga della Juve: Allegri ha trovato i titolari

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Locatelli e McKennie hanno offerto una grande prestazione in mezzo al campo contro la Lazio. Allegri ha trovato i titolari

Locatelli e McKennie hanno confermato contro la Lazio quanto di buono avevano fatto vedere nelle ultime partite della Juve prima della sosta. Allegri ha confermato la coppia di centrocampo centrale vista contro Fiorentina e Zenit e la sua decisione non ha deluso le aspettative. La loro prova, fatta di tanta sostanza contro clienti scomodi come Luis Alberto e Milinkovic Savic, ha permesso alla Juve di avere equilibrio nell’arco di tutta la sfida. E di portare a casa tre punti fondamentali.

Dopo tanti esperimenti, Allegri sembra aver trovato in Locatelli e McKennie i titolari del centrocampo della Juve. L’italiano e il texano danno l’impressione di avere, in questo momento, qualcosa in più rispetto ad ArthurBentancur oltre che a Rabiot e Ramsey, in quella delicata porzione di campo.  Locatelli, primo grande colpo di mercato targato interamente Cherubini dopo la promozione a Football Director, per rendimento e prestazioni è stato il più continuo e positivo tra i centrocampisti della Juve in stagione. L’ex Sassuolo è riuscito ad integrarsi immediatamente nelle idee tattiche di Allegri sia nel ruolo di regista che di mediano. McKennie, dopo un inizio di stagione reso complicato anche da alcuni suoi comportamenti extra campo non del tutto professionali, piano piano ha riconquistato fiducia e posizioni sfruttando le sue doti migliori: la corsa, il recupero palla e la capacità di inserirsi. E i gol.

La nuova diga di centrocampo della Juve, infatti, non è fatta solo di quantità. A guardare i numeri dei centrocampisti in questa stagione, infatti, Locatelli e McKennie sono anche gli unici centrali in mezzo al campo ad aver segnato almeno un gol (due a testa, tutti in campionato). Allegri, comunque, si aspetta ancora di più sia dall’azzurro campione d’Europa che dal texano da questo punto di vista. Entrambi, per capacità di inserimento, di piede e di colpo di testa, possono fare ancora meglio. Impossibile paragonarli ai due mostri sacri come Marchisio e Vidal che, per caratteristiche, hanno qualcosa di simile, ma le premesse per fare di Locatelli e McKennie le nuove basi del centrocampo centrale presente e futuro della Juve ci sono tutte. Allegri sa come fare.