Matuidi l’irrinunciabile: perché Sarri punta tanto sul francese

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Matuidi l’irrinunciabile: perché Sarri punta tanto sul francese nonostante risulti “atipico” secondo gli standard del tecnico bianconero

Se si pensa ai centrocampisti ideali per Maurizio Sarri vengono subito in mente i vari Valdifiori, Jorginho e Pjanic. Di certo non uno come Blaise Matuidi, giocatore di sostanza e polmoni rispetto ai sopracitati molto più tecnici.

In ogni caso, Matuidi si è rivelato uno dei giocatori su cui l’allenatore ha puntato di più, probabilmente perché – in una rosa che non riesce ad assimilare del tutto i nuovi principi tattici – il francese ha dimostrato grande applicazione nel seguire le richieste del mister. LEGGI L’APPROFONDIMENTO INTEGRALE

Oltre a dare più aggressività, Matuidi deve anche compensare i movimenti di Ronaldo: il portoghese tende infatti a ricoprire una posizione piuttosto stretta in fase difensiva. Quando l’avversario allarga il gioco a destra, è quindi necessario che la mezzala juventina sia tempestiva nell’uscita, scivolando orizzontalmente in fascia. Un movimento che, per esempio, Rabiot fa con molta meno efficacia. Soprattutto a sinistra, quindi, è necessaria una mezzala dal grande contributo quantitativo, per evitare di creare un buco in fascia.

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