«Mi chiamo Gaetano»: dal 3 settembre in radio il brano dedicato a Scirea

Gaetano Scirea
© foto Gaetano Scirea

«Mi chiamo Gaetano»: dal 3 settembre in radio e sulle piattaforme streaming, ci sarà il brano dedicato all’indimenticato Scirea

Da martedì 3 settembre verrà trasmesso in radio, nelle piattaforme streaming e in digital download “Mi chiamo Gaetano” (Incipit Records/Egea), il brano del compositore, autore e sceneggiatore Giuseppe Fulcheri, dedicato all’indimenticato Gaetano Scirea. La metà dei proventi ricavati dalla vendita del brano sarà destinata alla nostra Fondazione per sostenere l’Istituto di Candiolo. Di seguito riportate le dichiarazioni di Fulcheri.

«Sono juventino dalla nascita e ancor di più dal periodo della Juventus di Scirea e Platini, i miei idoli da bambino e da ragazzo. Una notte dell’inverno scorso ho sognato Gaetano Scirea. Mi sono svegliato all’improvviso, sereno ed emozionato, mi sono alzato dal letto e sono andato a sedermi al pianoforte. In pochi minuti è nata “Mi Chiamo Gaetano”. Scirea, per me e per tantissima gente, è stato ed è un esempio di vera eleganza, perché la vera eleganza non è mai gridata né ostentata, ma si esprime sottovoce, senza clamore. Il piacere profondo di aver scritto questa canzone sta nell’aver provato a dimostrargli la riconoscenza che ho per lui e per tutto quello che ha regalato alla mia vita di bambino, di adolescente e di adulto».

Anche Mariella Scirea, moglie di Gaetano, ha espresso la sua opinione.

«Quando conobbi Giuseppe a casa mia, previa presentazione di un comune amico, ero abbastanza scettica, ma come iniziai ad ascoltare la registrazione del pezzo musicale, una forte commozione mi strinse la gola: Giuseppe era riuscito a mettere in musica i gesti, i sentimenti insomma tutto quello che rappresentava mio marito Gaetano. Così diventammo amici. Io gli sono grata per il pensiero che so essere sincero ma soprattutto per le emozioni che ha saputo far emergere dopo trent’anni in tutti noi familiari e in coloro che hanno conosciuto ed apprezzato Gaetano Scirea».

Di seguito riportate le dichiarazioni del Direttore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Gianmarco Sala.

«Grazie a questo bellissimo brano dedicato a uno dei campioni più amati del calcio italiano per la sua classe e il suo stile potremo sostenere il talento dei nostri ricercatori che si impegnano quotidianamente nella sfida contro il cancro».