Moggi a RBN: «Contro l’Ajax sono mancate certezze e autostima»

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Luciano Moggi intervenuto ai microfoni di RadioBianconera ha risposto ad alcune domande. Di seguito le sue parole

Luciano Moggi ex dirigente sportivo e manager calcistico italiano, intervenuto ai microfoni di RadioBianconera ha risposto ad alcune domande sull’attuale momento della Juventus. Di seguito le sue parole.

ARRIVO DI RONALDO – «L’arrivo di Ronaldo ha alzato sicuramente le aspettative e la società ha sbagliato a non stemperare questi entusiasmi, perchè questi entuasismi devono esplodere alla fine. Ma anche la Juventus era propensa a vincere la coppa. Non ci devono essere drammi perchè ci sono dei problemi anche legati ai numerosi infortuni».

CHIELLINI – «L’infortunio di Chiellini ha portato sicuramente ad un qualcosa di negativo perchè la sicurezza della difesa, da certezza a centrocampo e di conseguenza il centrocampo può dare di più alla fasa d’attacco, quindi il problema di Chiellini è stato un problema decisamente importante che ha tolto qualche chance alla Juve».

AJAX – «Abbiamo perso contro una squadra, l’Ajax, che ha giocato meglio di noi bisogna accetarlo. L’Ajax è stato superiore a noi, giocando tutto di prima. Noi praticamente stavamo perdendo tempo, il tocco di prima velocizza l’azione, noi facevamo 30 mt con la palla. Mancava la certezza, mancava l’autostima, la Juventus ha perso perchè ha trovato una squadra con più autostima. Bisogna accettare la sconfitta e trarne qualcosa di postivo».

DIFESA – «La cosa principale da risolvere è la difesa, possibilmente con due giocatori. Bisogna dare una forza di qualità al reparto, perchè il reparto era abituto con Chiellini e Barzargli che oltra alla fisicità davano qualità».

MANDZUKIC – «Noi dobbiamo tener presente la stanchezza del giocatore, perchè per prevenire gli infoturni bisogna capire lo stato del giocatore, tra campionato e mondiali era troppo stanco. La sua presenza è imprescindibile. Lui è sempre presente e troppo importnate per il gioco della squadra, è stata un grande spalla per Ronaldo. Molti si sono permessi di metterlo in discussione, di Mandzukic non si può fare a meno come di Cristiano Ronaldo».

KEAN – «Kean potrebbe essere l’elemento che può dare qualcosa di diverso in caso di necessità».