Moggi a RBN: «Non sempre è giusto lasciare la strada vecchia per quella nuova»

moggi
© foto www.imagephotoagency.it

Luciano Moggi ha rilasciato un’intervista, tornando a parlare di Juve e rispondendo ad alcune domande relative al futuro di Allegri

Nel corso della trasmissione ‘Cose di Calcio’ su Radio Bianconera, il Direttore Luciano Moggi è tornato a parlare del futuro di Massimiliano Allegri. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

INCONTRO ALLEGRI-AGNELLI – «La sensazione è che Allegri porrà delle condizioni, altre le porranno i dirigenti e poi si vedrà come andrà. Sembra un tiro alla fune, perché una società a questo punto deve sapere l’allenatore che avrà e l’allenatore i giocatori che avrà perché siamo quasi a giugno».

GIOCATORI SVALUTATI – «Se Allegri avesse svalutato i giocatori, non avrebbe vinto il campionato con cinque giornate d’anticipo. Mi sembra poco riconoscente, io non so cosa si vuole da un allenatore. Se si va in una strada nuova si perde quella vecchia e si può perdere anche quella nuova. Sarebbe un errore andare in una direzione sbagliata, pensando sia giusto andare in quella nuova».

CICLO FINITO – «A quelli che scrivono che Allegri è un ciclo finito, rispondo che può essere vero però bisogna vedere quello nuovo di ciclo. Mica è obbligo vincere la Coppa dei Campioni. Vincere un campionato significa che Allegri ha reso realtà la vittoria di cinque campionati con la Juve».

Condividi