L’ex Juve Ogbonna: «Da italiano all’estero, sono orgoglioso di ciò che fa il mio Paese»

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Angelo Ogbonna, ex difensore della Juve, ha rilasciato un’intervista, parlando dell’emergenza Coronavirus in Italia

Intervistato dal Corriere della Sera, Angelo Ogbonna ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’emergenza Coronavirus in Italia. Di seguito riportate le sue parole.

STOP – «Sono contento e sollevato che si sia bloccato tutto, anche i campionati minori: sembrava quasi che si volesse ignorare un problema così grave. Non è una questione che riguarda il calcio, ma è radicata nella mentalità del Paese: qui non hanno ancora ben chiaro il rischio che porta con sé un virus che si può diffondere in pochi secondi se non ci si comporta in modo corretto. Siamo tutti sulla stessa linea. Vogliamo salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri familiari. Siamo dei privilegiati, ma siamo umani e coscienti. Noi ci alleniamo e poi torniamo a casa, abbiamo figli, mogli, genitori, parenti: come tutti non sappiamo né chi possiamo contagiare, né da chi possiamo essere contagiati».

ITALIA – «Da italiano all’estero sono profondamente orgoglioso di quello che sta facendo il mio Paese. Ci possono criticare su tante cose, ma sulla sanità credo che siamo tra i migliori al mondo. E comunque le notizie su quello che accade in Italia girano da giorni e ci sono strumenti che ti mettono al corrente in tempo reale: il problema forse è che noi conosciamo l’inglese, mentre gli inglesi non conoscono l’italiano…».

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