Pagelle Inter-Juve: Morata-CR7 si spengono, Bonucci il meno peggio VOTI

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© foto Db Milano 17/01/2021 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristiano Ronaldo

I voti ed i giudizi ai protagonisti del match di Serie A tra i nerazzurri di Conte e i bianconeri di Pirlo: pagelle Inter Juve

Le pagelle dei protagonisti del match di Serie A tra l’Inter e la Juventus. LA CRONACA DEL MATCH

Szczesny 6 – Non può fare più di tanto sulle reti avversarie, tiene a galla i suoi con qualche intervento.

Danilo 5.5 – Si fa sovrastare da Vidal sulla prima rete dell’Inter. Resta in partita ma viene travolto come gli altri dalla brutta serata di San Siro.

Bonucci 5.5 – Pare il meno peggio dietro. Ma da solo non può risolvere tutto.

Chiellini 5.5 – Lukaku è un cliente difficile, lotta ma perde alcuni duelli decisivi. E sulla seconda rete dell’Inter si fa beccare in ritardo.

Frabotta 5.5 – La giovane età lo giustifica in parte su alcune indecisioni. Fa quel che può, poi esce per un problema fisico. Dal 58’ Bernardeschi 5.5 – Pirlo lo ripropone da terzino sinistro, lui gioca con il massimo impegno.

Chiesa 5 – Sulla rete di Ronaldo (in fuorigioco) ci sarebbe il suo assist e un solo tentativo sul finale. Poco altro, però, per tutto il resto del match. Incide poco.

Bentancur 5 – Filtra poco e commette diversi errori difensivi.

Rabiot 4.5 – Peggiore in campo nella Juve, serata da dimenticare completamente. Dal 58’ McKennie 6 – Entra subito in partita e prova a incidere, pur senza grossi risultati.

Ramsey 5 – Soffre tanto in fase difensiva e combina poco in quella offensiva. Dal 58’ Kulusevski 6 – Trasmette un po’ di lucidità, troppo poco per cambiare l’inerzia del match.

Ronaldo 5 – Tenta di tenere vive le speranze bianconere nel primo tempo, si spegne nella ripresa e non nasconde il suo disappunto per i tanti errori dei compagni.

Morata 5 – Comincia bene, prova a caricare la squadra nei momenti di difficoltà ma si spegne nella lunga distanza.

All. Pirlo 5 – Le tante assenze non gli consentono di spaziare nelle scelte e, dunque, di inventarsi molto. L’Inter domina a centrocampo, spreca e fa suo il match senza grossi problemi.

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