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Pagelle Juve Lazio: Morata decisivo, Chiesa è super intenso VOTI

Jacopo Azzolini

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I voti ed i giudizi ai protagonisti del match di campionato tra i bianconeri e i biancocelesti: pagelle Juve Lazio

Le pagelle dei protagonisti del match di campionato tra la Juve e la Lazio. LA CRONACA DEL MATCH

 

Szczesny 6 – Non perfetto sul gol, sicuro nella ripresa con buoni interventi.

Cuadrado 6  Al rientro dopo l’infortunio, l’inizio di gara è horror. Tanti palloni persi che generano ripartenze pericolose. Cresce con il passare dei minuti, ma è una partita in cui la Juve attacca soprattutto a sinistra.69′ Arthur 6 Ritorna in campo dando ordine al palleggio.

Danilo 6.5 – Schierato nell’inedita posizione di mediano davanti alla difesa, soffre le pene dall’inferno all’inizio del match. La Lazio sfonda costantemente tra le linee, lui si fa sempre infilare alle spalle. Migliora con il tempo e dà qualità alla circolazione. Nel finale torna terzino. Insomma, se la cava anche in un ruolo difficile in una situazione d’emergenza. Sempre preziosissimo per l’allenatore.

Demiral 6 – Tutt’altro che perfetto nel gol di Correa, si fa saltare con troppa facilità. Nella  ripresa migliora e gestisce senza troppi patemi.

Alex Sandro 7 – Seconda gara difensiva da centrale di difesa, nuova gare molto brillante. Oltre a essere brillante e solido dietro, è anche intenso quando accorcia in avanti sull’avversario.

Bernardeschi 6 – Raramente va sul fondo e si perde Milinkovic-Savic nell’occasione della traversa. Adattato come terzino, non sfigura troppo.

Ramsey 6.5 – Si procura il rigore che di fatto chiude le partite. Anche lui, come la squadra, cresce dopo un pessimo inizio di gara. Si muove molto e cerca di aggredire gli spazi. 69′ McKennie 6 Dà intensità alla squadra.

Rabiot 7 – Dopo un periodo da mediano, torna a fare la mezz’ala. Proprio un suo inserimento genera il gol del pareggio. Considerato che la Lazio concede spazi, soprattutto in transizione, a Pirlo serviva qualcuno con gamba in grado di buttarsi dentro.

, Chiesa 7 – E’ un continuo generatore di situazioni. Il gol del 2-1 ne è un esempio eclatante, è lui che avvia la transizione che porta alla rete. Indemoniato su ogni pallone che tocca. 82′ Bonucci s.v.

Kulusevski 5 – Oltre all’erroracio nel gol di Correa, in generale non riesce a incidere. Soffre tanto senza palla e sbaglia parecchio tecnicamente. Tant’è che la Juve sfonda soprattutto sull’altro lato. 91′ Di Pardo s.v.

Morata 7.5 Il migliore dei bianconeri. Oltre al gol, è un continuo generatore di spazi per le mezzali: così arriva la rete di Rabiot. Si muove benissimo senza palla, ricevendo spesso tra le linee e mandando fuori posizione i difensori rivali. 69′ Ronaldo 6 Ingresso senza grossi sussulti.

All. Pirlo 7 – Nonostante le assenze, la Juve gioca con coraggio e vince meritatamente. Non convince però il triplo cambio intorno all’ora di gioco, la squadra si abbassa troppo.

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