Papà Inzaghi: «Simone lotta alla pari con le corazzate, in futuro…»

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Papà Inzaghi: «Simone lotta alla pari con le corazzate, in futuro…». Il padre Giancarlo parla del tecnico della Lazio

Giancarlo Inzaghi, padre di Simone e Flippo, è stato intervistato dal Corriere di Roma.

CALCIO FERMO – «A Simone manca il calcio? Manca a lui e a tutti noi. Pensi a quanto è cambiata la mia vita: entravo in fibrillazione il venerdì, poi il sabato avevo la partita del Benevento di Filippo e la domenica quella della Lazio di Simone. Un’emozione dietro l’altra. Si è fermato tutto, purtroppo. Ma ne usciremo».

DOPPIA BEFFA – «Quando hanno giocato le loro ultime partite, il Benevento era in testa alla serie B e anche la Lazio alla serie A perché la Juventus l’ha superata dopo, recuperando la gara con l’Inter. Ho perso due primi posti, insomma. La salute viene prima di tutto, però il calcio tornerà».

SCUDETTO – «Ecco, è l’altro augurio che faccio a Simone oltre a quello, molto più importante, di rimanere in salute: coronare il grande lavoro che ha svolto in questi quattro anni con un successo straordinario. Non lo dico perché è mio figlio, ma è riuscito davvero a fare qualcosa di incredibile. Nessuno avrebbe immaginato una Lazio in lotta per il titolo? Simone è molto legato al gruppo, gli ha dato grandi soddisfazioni, certamente ci sono ottimi calciatori. Ma sta tenendo testa a corazzate che spendono centinaia di milioni ogni anno per rafforzarsi e sono strapiene di campioni: questo è l’aspetto eccezionale del suo lavoro!».

FUTURO INZAGHI – «Barcellona e PSG hanno studiato i metodi e i risultati di Simone? Era normale che accadesse. Hanno chiamato anche me, dalla Spagna e dalla Francia, per intervistarmi. Volevano sapere come fosse possibile che due fratelli fossero primi in classifica, uno in serie A e l’altro in B. E anche loro mi hanno parlato di queste voci. Simone è molto legato alla Lazio? Da ventidue anni parcheggia l’auto davanti al centro sportivo di Formello. Sono stato là con lui, entra ed è come se fosse a casa. Resterà? Lui si vede alla Lazio, quando ne parla si illumina. Ma nella vita non si sa mai cosa possa capitare, quali strade possa prendere una carriera. Vediamo che cosa succederà».

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