Connettiti con noi

News

Il paradosso Dybala: simbolo in bilico, ora non è più una priorità

Pubblicato

su

Il paradosso Dybala: un simbolo dal futuro sempre più in bilico, ora non è più una priorità per i bianconeri

Il tempo a volte cura le ferite, altre aumenta le distanze, e gli ultimi mesi fatti di incertezze, silenzi, frecciatine e infortuni hanno evidenziato una frattura tra Paulo Dybala e la Juventus. Il rapporto non è definitivamente compromesso, ma per ricucirlo c’è bisogno di un cambio di rotta, e la volontà di società e giocatore di venirsi incontro, a partire dalle cifre del rinnovo di contratto. E’ il momento di guardarsi negli occhi per capire quanto PD può essere ancora funzionale al progetto Juventus e quanto ancora lui si senta coinvolto. Rinnovare o dirsi addio, alternative non ce ne sono.

Un numero 10 con la valigia in mano, un simbolo senza certezze, situazione che ha vissuto anche Del Piero, altro numero 10, ma non a 28 anni. Eppure sette stagioni sono tante, 112 reti non sono poche, ma rimane quel senso di incompiuto per quello che poteva essere ma non è stato fino in fondo. Perché Dybala a un certo punto aveva tutto: sostegno incondizionato dei tifosi, volontà della società di metterlo al centro del progetto, doti tecniche fuori dal comune e una squadra con ambizioni illimitate, ma non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi ai livelli di Platini, Baggio o Del Piero.

Nel momento in cui i dubbi superano le certezze, gli acciacchi fisici i gol, e i mugugni i sorrisi è giusto provare a capire cosa non va, al netto dei problemi atletici che stanno condizionando giocatore e trattativa di rinnovo da inizio stagione. Fare un passo indietro (anche sulle cifre) per ripartire insieme o salutarsi da vecchi amici, in fondo nessuna bandiera è eterna.