PUNTO A CAPO – La Juve è ancora la più forte dopo il mercato?

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I bianconeri hanno tagliato gli esuberi abbassando il monte ingaggi, Conte invece ha alzato la qualità con innesti mirati

L’Inter compra, la Juve vende. Quanto inciderà il mercato di gennaio sugli equilibri Scudetto si capirà soltanto a fine stagione, ma le due società hanno scelto strade opposte per raggiungere il loro obiettivo. L’Inter di Conte ha fatto un all-in deciso a metà stagione, per diminuire il gap con i bianconeri e alzare il livello della rosa: l’esperienza di Young, la qualità di Eriksen e l’esuberanza di Moses potrebbero dare nuova linfa e motivazioni ai nerazzurri nel momento decisivo della stagione, aspettando Giroud.

Ma la sensazione è che la Juve sia ancora un gradino sopra, nonostante i tagli. L’investimento monstre i bianconeri l’hanno fatto in estate per de Ligt e a gennaio hanno badato più al futuro che al presente, anticipando tutti per Kulusevski, in arrivo a giugno. La rosa è competitiva così com’è, Emre Can non sarà sostituito, l’ingaggio di un terzino sinistro non è stato considerata una priorità e a febbraio dovrebbero tornare a disposizione Chiellini e Khedira. L’usato sicuro contro i nuovi acquisti nerazzurri: a maggio sapremo chi ha avuto ragione.