PUNTO A CAPO – Ale e Ricky, 13 anni dopo il ricordo è più vivo che mai

© foto juventus.com

Tredici anni fa ci lasciavano Ale e Ricky, i due ragazzi della Berretti a cui è stato intitolato il campo gara delle giovanili

Faceva freddo quel 15 dicembre 2006, e la Juve stava per scendere in campo nell’anticipo serale del 16° turno di serie B contro il Cesena. Lo Stadio Olimpico si stava riempiendo, quando lo speaker annunció – a sorpresa- il rinvio della partita per un grave lutto che aveva colpito la società. I contorni erano ancora sfumati, ma lo stadio, in silenzio, stava lentamente prendendo coscienza della tragedia consumatasi poche ore prima, a Vinovo. Intanto davanti ai cancelli del centro sportivo freddo e confusione, con un via vai continuo fino a notte fonda.

Un’ambulanza uscita a sirene spiegate aveva riacceso qualche speranza: un ultimo tentativo per Riccardo Neri, arrivato alle Molinette in condizioni disperate. Pare che l’allarme lo abbiano lanciato i compagni, dopo la doccia, accorgendosi che Riccardo e Alessio non erano mai rientrati nello spogliatoio dopo l’allenamento. Una tragedia assurda e straziante che ha segnato per sempre il destino della Juventus, Alessio Ferramosca e Riccardo Neri sono morti a 17 anni nel laghetto d’irrigazione di Vinovo, rincorrendo i loro sogni.

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