PUNTO A CAPO – Bernardeschi e quella specializzazione chiesta da Sarri

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In azzurro si è rivisto il miglior Bernardeschi sulla fascia. Un’indicazione preziosa anche per Sarri, che potrebbe rilanciarlo da esterno

Specializzarsi, sì, ma dove? Questo il dubbio che probabilmente Federico Bernardeschi si sta portando dietro da mesi, con l’intenzione di trovare la continuità in un ruolo senza però avere ancora le idee chiare sulla miglior posizione da coprire in campo. Mezzala, esterno o trequartista? A forza di fare il jolly rischia di perdersi, e a questo proposito lo stesso Sarri è stato chiaro un paio di mesi fa. «Secondo me la sua specializzazione sarà più da centrocampista che da attaccante esterno».

A giudicare dalle ultime prestazioni, però, Bernardeschi si esprime al meglio sulla fascia, e lo ha dimostrato contro la Bosnia, la sua miglior partita da inizio stagione. Mancini l’ha rilanciato in azzurro, dopo settimane complicate e qualche fischio di troppo in bianconero. Chissà se Sarri prenderà spunto dalla Nazionale, forse la “soluzione” del problema è più semplice del previsto: da trequartista a esterno il passo in campo è breve, ma per Bernardeschi rischia di fare tutta la differenza del mondo.