PUNTO A CAPO – Demiral ha ribaltato le gerarchie e si è ripreso la Juve

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© foto www.imagephotoagency.it

Il turco è tornato alla carica, dopo una sola presenza nella prima parte di stagione e le polemiche per il saluto militare.

Ha debuttato in Champions a Leverkusen con la tranquillità di un veterano e la fame di chi ha ancora tutto da dimostrare. Sorprendendo un po’ tutti, tranne Sarri che gli ha dato fiducia anche contro l’Udinese in campionato. Risultato: due prestazioni maiuscole e test superato a pieni voti. Qualcosa è cambiato dopo una prima parte di stagione in cui di Demiral si è parlato più per quel saluto militare che per le sue presenze in campo. Una sola a dire il vero, contro il Verona, poi la svolta. Ce l’ha messa tutta per conquistarsi un’altra chance e dimostrare di essere da Juve.

E non ha deluso le aspettative, strappando applausi veri allo Stadium, riuscendo anche a contenere quegli eccessi di esuberanza costati un rigore contro il Verona. Sarri probabilmente ha voluto testarlo in vista del mercato di gennaio, e in questo momento – se confermerà la crescita – sembra poter offrire più garanzie di Rugani. Molto dipenderà dalle offerte ricevute, ma la Juventus sta considerando seriamente la possibilità di confermare Demiral, anche per una questione di compatibilità con Bonucci: è l’unico ad avere caratteristiche simili a Chiellini tra i difensori in rosa. Leverkusen e Udinese erano due partite senza particolari insidie, per il definitivo salto di qualità serve il battesimo in un big match, e conoscendolo c’è da scommettere che Merih non vede l’ora.

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