PUNTO A CAPO – Le nuove certezze della Juve dopo il 2-0 all’Inter

ramsey juve
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La Juve è ripartita di slancio dopo Lione, il 2-0 contro l’Inter ha evidenziato i nuovi punti fermi di una squadra ritrovata

A volte per ripartire occorre fare un passo in avanti, lasciarsi alle spalle le sicurezze di sempre per scoprirne di nuove. Un po’ come ha fatto la Juve di Sarri nel derby d’Italia allo Stadium. In attesa di capire se sarà la partita della svolta, le rinnovare certezze compattano un gruppo che ha già messo l’ottavo di ritorno di Champions contro il Lione nel mirino. Bonucci e de Ligt hanno trovato la giusta alchimia, cancellando di fatto Lukaku e Lautaro dalla partita, non due attaccanti qualsiasi. E Chiellini è pronto a rientrare a pieno regime, in questo momento la Juve ha la difesa più solida della A, ma deve migliorare a livello di vulnerabilità: ancora troppi i gol concessi da inizio stagione.

A centrocampo si può anche fare a meno di Pjanic, anzi. Bentancur dopo un primo tempo limitato da Brozovic ha tirato fuori la personalità, dimostrando di avere piede, testa e cuore da regista. L’erede designato di Miralem Pjanic. Ronaldo ogni tanto si può anche permettere una giornata senza gol, in questo momento Dybala è imprescindibile, in qualsiasi ruolo dell’attacco. Sarri ha scelto di lanciarlo dalla panchina e ha avuto ragione, ma in questa Juve la Joya deve giocare, sempre. A centrocampo quello veramente in crescita è Ramsey, non Rabiot. Il francese ha pagato le ultime prestazioni disastrose, il gallese ha fatto tesoro degli errori, e ora da mezz’ala sembra riuscire ad esprimersi al meglio. L’ultima nuova certezza è Sarri, finalmente decisivo, un valore aggiunto contro l’Inter. Coraggioso, attento e risoluto, ha surclassato Conte in tutto e per tutto, e si gode la vetta solitaria della classifica.

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