PUNTO A CAPO – L’insostenibile leggerezza dell’essere Ronaldo

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Dopo un novembre nero Ronaldo è tornato più decisivo che mai: a segno per la quinta partita consecutiva, il tridente lo esalta

A volte basta un po’ di leggerezza. Per ripartire dopo la prima sconfitta stagionale e non prendere la classifica troppo sul serio. Ma anche per schierare tre attaccanti puri contemporaneamente o semplicemente per galleggiare in aria mezzo secondo più dei difensori. La Juve col tridente ha ritrovato spensieratezza, la stessa che accompagna un Ronaldo rinato, a segno nelle ultime cinque partite consecutive, dopo i problemi fisici di un novembre nero.

Le zavorre possono essere fisiche, come il ginocchio di Ronaldo, o mentali, come l’impossibilità di sfruttare a pieno le risorse offensive da parte di Sarri. Il tridente ha dato nuovo stimoli e un’altra prospettiva alle cose, rilanciando la Juve e il suo attacco, anche se non sempre sarà possibile vedere CR7 con i due argentini. Ma quando giocano insieme i gol e lo spettacolo sono assicurati. Ramsey e Douglas Costa sono altre due soluzioni importanti sulla trequarti e a sinistra, ma in questo momento il punto fermo è Cristiano Ronaldo. Proprio come diceva il grande Muhammad Ali: vola come una farfalla, pungi come un’ape.