PUNTO A CAPO – Più della sconfitta preoccupa l’emergenza a centrocampo

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Un punto nelle ultime due partite. Dopo la Champions Sarri dovrà gestire l’emergenza a centrocampo contro l’Udinese

La prima sconfitta stagionale prima o poi doveva arrivare, ma il 3-1 di Roma amplifica i demeriti di una Juve in vantaggio per buona parte di un primo tempo in controllo, e in partita fino all’espulsione di Cuadrado. Servirà tutta l’esperienza di Sarri per gestire il primo passaggio a vuoto (un punto nelle ultime due partite e l’Inter a +2 in classifica) stagionale ma soprattutto una situazione delicatissima a centrocampo.

La Champions, a Leverkusen – con il primato matematico del girone già in tasca – sarà solo un test in vista dell’Udinese, sfida con un centrocampo in piena emergenza. Cuadrado e Pjanic squalificati, Bentancur out per infortunio con possibile interessamento del collaterale, Khedira fuori 3 mesi, Ramsey in recupero ma ancora lontano dalla migliore condizione, proprio come Rabiot. E alternative ridotte al minimo per Sarri che dovrà trovare una quadra con Matuidi e Emre Can, sperando nel pieno recupero di Ramsey e Rabiot (in panchina all’Olimpico e possibile regista vice Pjanic), con la possibilità di rilanciare Bernardeschi mezz’ala.