Real Madrid-Juventus, le pagelle: Mandzu e Pjanic eroici, ma non basta

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Real Madrid-Juventus, le pagelle: Mandzukic e Pjanic giganteggiano al Bernabeu. Douglas Costa a corrente alternata, che peccato per Gigi…

BUFFON 5 – Fa tutto quello che può per tenere a bada il mostro blanco. Ci riesce, con grandissima esperienza e il mestiere che solo lui ha. Poi, al momento dell’assegnazione del rigore, perde la testa. E rovina una carriera indimenticabile in Champions League con una reazione che avrebbe potuto evitare. Ma va bene lo stesso: Gigi non si lascia mai solo. Mai.

DE SCIGLIO NG – Alza bandiera bianca troppo presto. Sfortunato. (17′ pt LICHTSTEINER 6 – Porta a casa la pagnotta, ma non offre certo una prestazione esaltante. Però la super partita della Juve porta anche la sua firma).

BENATIA 7 – Giganteggia. E fa capire cosa è mancato alla Juve nella gara d’andata. Gara rovinata dal rigore causato in pieno recupero. Ma se quello è un rigore…

CHIELLINI 7 – Meraviglioso, monumentale, straordinario. Gioca una gara praticamente perfetta, ma il destino gli ha voltato le spalle.

ALEX SANDRO 5.5 – Se la Juve nel primo tempo concede tanto i demeriti sono tutti suoi. Sbaglia una quantità impressionante di palloni gestiti in uscita e rischia pure l’espulsione. Era meglio far giocare Asamoah, non ci sono dubbi.

KHEDIRA 6.5 – Inesauribile, nonostante tutto: un primo tempo di grande sacrificio e, quando sembra ormai aver finito la benzina con Sturaro pronto ad entrare in campo, sfodera ancora un paio di progressioni da giovincello

PJANIC 7 – Dal 3-0 per il Real dell’andata al 3-0 per la Juve del ritorno, almeno fino al 93′: una differenza che non si può spiegare soltanto con l’assenza prima e la presenza in campo poi del bosniaco (e di Benatia), ma…

MATUIDI 7 – Galoppa in mezzo al campo con la solita e proverbiale generosità, e mentre corre trova anche (un po’ fortunosamente) la rete che pareggia il punteggio dell’andata 

DOUGLAS COSTA 7 – La sfida del Bernabeu racconta – e non è certo la prima volta nella sua carriera – di un giocatore di livello mondiale, capace di mettere sotto scacco la difesa del Real con un’accelerazione dietro l’altra. Primo tempo strepitoso, sulla distanza cala un po’

HIGUAIN 6.5 – Non riuscirà a mettere a segno il gol dell’ex nel tempio del Bernabeu, ma offre una prestazione di cuore e sostanza: su tutto, spicca la cartolina del ripiegamento fino al limite della propria area di rigore a pochi minuti dal 90′ sradicando il pallone dai piedi dell’avversario

MANDZUKIC 7.5 – Alimenta il sogno dell’impresa con una doppia incornata vincente in poco più di mezz’ora, spostando in maniera dirompente l’inerzia della partita: la miglior prestazione da qualche mese a questa parte…

ALL. ALLEGRI 7 – Non si scompone e chiede alla squadra di non scomporsi: con la proverbiale “halma”, da formichina, recupera un gol dopo l’altro nonostante una prova corale non priva di sbavature. Si conferma allenatore di livello mondiale anche al Bernabeu contro il Real, ma contro l’arbitro può davvero poco…

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