Rizzoli: «Razzismo territoriale? In caso di cori fermiamo le partite»

© foto As Roma 29/01/2018 - assemblea elettiva FIGC / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Nicola Rizzoli

Il designatore dell’AIA si pronuncia sulla condotta arbitrale in caso di cori riconducibili al razzismo territoriale. Le parole di Nicola Rizzoli

Intervenuto a Radio Anch’io Sport, Nicola Rizzoli è tornato sulla spinosa questione dei cori di matrice territoriale. Ecco cosa ha detto a riguardo: «Ci siamo confrontati con il presidente della Figc Gravina, siamo nel 2018, è triste pensare che bisogna combattere certi cori. Purtroppo è la realtà. Quando c’è razzismo o razzismo territoriale, l’arbitro deve fermare la gara e far fare un annuncio pubblico. Se si prosegue, prima si fanno schierare i giocatori a centrocampo, poi li si porta negli spogliatoi. In quel caso a decidere sono i responsabili di ordine pubblico a decidere se ci sono o meno le condizioni per proseguire e sospendere la partita».

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