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Rugani nuovo pilastro della Juve? Tra campo e futuro, è il suo momento

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Rugani è pronto a tornare titolare nella Juve. Da gennaio la sua stagione è cambiata totalmente: ora è il suo momento

Rugani è pronto a tornare titolare nella Juve di Allegri in Coppa Italia contro il Sassuolo. L’infortunio di Chiellini e le condizioni non ottimali di Bonucci, rientrato da poco da un lungo stop che lo ha tenuto ai box per tutto il mese di gennaio, aprono le porte al difensore cresciuto nelle giovani bianconere dopo il match di Verona in cui è entrato al 75′ al posto del capitano.

La stagione di Rugani a questo momento è stata a dir poco a due facce. Da agosto a dicembre Rugani è sceso in campo appena 4 volte (187 minuti totali in 2 gare di Serie A e 2 di Champions League) Per lui, dopo le esperienze non positive al Rennes prima e al Cagliari poi, il ritorno a Torino sembrava destinato ad essere nuovamente complicato. Da gennaio, però, le cose sono cambiate totalmente. Il problema fisico di Bonucci e la gestione di Chiellini (oltre ad un turno di squalifica a De Ligt) gli hanno aperto le porte della titolarità in tutte le partite del primo mese dell’anno. La risposta del classe 1994 (che ha giocato tutti i minuti) è stata esemplare sia in campo che fuori. Nelle dichiarazioni e nei post pubblicati sui social Rugani non ha mai fatto trapelare la sua delusione per aver passato interi mesi in panchina. E, anche per questo, si è guadagnato a più riprese i complimenti di Allegri e degli addetti ai lavori.

Se a gennaio la Juve è riuscita a non perdere contro squadre come Napoli, Roma e Milan, in parte lo si deve anche a lui. Pure contro l’Inter in Supercoppa Rugani si è ben disimpegnato. Il difensore, tra l’altro, si è tolto anche lo sfizio di segnare un gol in Coppa Italia alla Sampdoria. Ma ora per lui è arrivato il momento del definitivo salto di qualità. Quello che gli servirà per provare a diventare davvero un pilastro bianconero. Già partire da giovedì sera quando, con ogni probabilità, giocherà titolare vicino a Bonucci contro il Sassuolo.

Da i prossimi mesi si deciderà il destino di Rugani. Il suo contratto scade nel 2024 e per ora non si è parlato di un possibile rinnovo. Guardando al futuro, però, la Juve deve valutare al meglio cosa fare. Chiellini ormai non riesce più a garantire continuità. Bonucci, come dimostrato in queste settimane, sta cominciando a dare segni di usura dagli anni, pur garantendo uno standard sempre elevato. De Ligt è la certezza del presente, ma non del futuro, visto che le sirene del Barcellona e di altri top club sono sempre accese su di lui. Gatti è bravo e ha talento, ma avrà bisogno di tempo per ambientarsi in una realtà e in un campionato totalmente differenti. E Rugani? Da qui in avanti dovrà giocarsi al meglio tutte le sua chances.