Sacchi: «Tottenham in controllo di gioco, ma Juve più maliziosa…»

Iscriviti
arrigo sacchi
© foto www.imagephotoagency.it

Arrigo Sacchi ha detto la sua alla vigilia di Tottenham-Juve in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. E su Allegri…

Arrigo Sacchi, uno che sicuramente di Champions se ne intende, ha analizzato Tottenham-Juve ai microfoni della Gazzetta dello Sport. L’ex mister del grande Milan e della Nazionale vede la partita come aperta, ma rimarca le sue differenze rispetto allo stile Allegri. «In Europa io puntavo a controllare il gioco, a differenza di come avrebbero fatto le altre squadre italiana. Allegri è un maestro della tattica e poi sa stimolare i suoi giocatori con i tasti giusti. Tutti infatti si sacrificano, la Juve è una squadra di grande potenza fisica in cui ognuno lotta e difende».

TOTTENHAM– Che partita sarà? «Gli Spurs avranno il controllo del gioco. Ma, è bene non dimenticarlo, nel giro palla in difesa commettono parecchi errori. La Juve deve solo essere paziente. Se la gara si deciderà sugli episodi vinceranno, ormai funziona così. Questo perchè hanno grande qualità individuali. Hanno i giocatori giusti per saltare l’uomo e fare la differenza uno contro uno. Il Tottenham cerca più il gioco, il possesso di palla di tutta la squadra. Questo però non è un problema per la Juve: se il gioco lo fanno gli altri si chiude e riparte negli spazi».

DYBALA E HIGUAIN – Sarà un’attacco in HD. «Sono due giocatori fuori dal normale. Deve però esserci sempre un gioco dietro che li sostiene. Il calcio non è un gioco di singoli, ci vogliono sempre i palloni che arrivano. Gli attaccanti vanno stimolati sennò rischiano di “intristirsi”. Quando dovevamo affrontare Maradona dicevo sempre ai miei giocatori: ‘Facciamo arrivare meno palloni possibili a Diego’. Ma il risultato arriva sempre attraverso il gioco. Se non il giorno che manca Dybala, che si fa?»

PRONOSTICO– «Impossibile, ma in partite come queste conta la malizia, l’esperienza, la qualità singola. In questo la Juve vince…»

Condividi