SARRI: «Ho messo io in difficoltà la squadra con i cambi» – VIDEO

Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato al termine del match dello Stadium tra i bianconeri e l’Hellas Verona

(dall’inviato all’Allianz Stadium) – Maurizio Sarri, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni in mixed zone al termine del match di Serie A tra i bianconeri e l’Hellas Verona. Il tecnico toscano ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi.

EMOZIONE «Venire all’Allianz come allenatore della Juventus è emozionante».

GARA«Andare sotto contro questo avversario è difficile, sono contento dell’aspetto caratteriale ma dobbiamo migliorare su quello tecnico. Cambiare sei giocatore qualche difficoltà lo crea ma ho voluto evitare rogne a livello di infortuni. Sapevo che i sei cambi non erano in condizione di far bene, anche se non hanno fatto male».

Ai microfoni di Sky Sport e di Juventus TV, il tecnico ha poi parlato così.

STANCHEZZA POST CHAMPIONS – «Dal punto di vista mentale può darsi. Cambiando molto si perdono equilibri, e infatti abbiamo fatto una partita a sprazzi».

I NUOVI«Dybala ha fatto una buonissima partita, Ramsey deve ancora adattarsi ma penso sia abbastanza normale. Il nostro centrocampista centrale marcato a uomo, si poteva fare di più con i centrocampisti interni in costruzione. Era evidente, però, cambiando così tanto perdere qualche meccanismo. Si perde la tendenza a difendere in avanti. Per una squadra che vuole giocare come noi, questo è pericoloso».

TATTICA«Soprattutto con le squadre che danno ampiezza con i quinti, abbiamo la necessità di rimanere corti. Nelle pressioni sui tre difensori dovevamo essere più ordinati, l’abbiamo fatte con distanze sbagliate. Abbiamo trovato una squadra in salute, che aggredisce in tutte le zone del campo, e andare sotto con queste squadre non è poi facile ribaltare la partita».

JUVE «Sono giocatori abituati a giocare in Champions, quindi in campionato c’è una partita pre e una post. È stato importante fare punti e riguardare una partita difficile. Dobbiamo essere più bravi nell’approccio e nella gestione, perché nel secondo tempo abbiamo lasciato la partita aperta e potevamo gestirla meglio».

DIFESA«La linea difensiva è un lavoro che chiede tempo. Ad Empoli nelle prime 9 partite abbiamo preso 25 gol, a Napoli abbiamo sofferto un po’ di mesi. In questo momento la squadra non ha una serenità eccezionale ad uscire da dietro mentre gli avversari ci pressano. È una squadra asimmetrica, diversa dal Napoli».

DIFFICOLTA’«Le difficoltà le ho create io cambiando tanti giocatori ma qualcuno dava segnali di stanchezza e ho preferito cambiare parecchio, magari creando qualche problemino. Ci sono aspetti positivi e altri meno».

OCCASIONI SPRECATE«Abbiamo sprecato un paio di superiorità numeriche in ripartenza, abbiamo tenuto la partita viva fino alla fine».

CAMBI «Buffon ha fatto bene, così come in allenamento. Demiral? Non era forse la partita più adatta a lui a causa della pressione degli avversari. Ramsey ha fatto bene. Dybala non ha fatto male»