Scaloni: «Dybala? Sarri ha lo stesso problema che abbiamo nell’Argentina»

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Scaloni: «Dybala? Sarri ha lo stesso problema che abbiamo nell’Argentina». Le parole del ct dell’Albiceleste

Lionel Scaloni, ct dell’Argentina, ha parlato di Juventus a La Gazzetta dello Sport.

CORSA SCUDETTO – «Credo che se la Juve gioca come deve vincerà il titolo. Poi è chiaro, la pressione è forte e la Juve vince da tanto quindi il rischio che abbiano la testa altrove c’è. Tutte queste cose possono rappresentare un vantaggio per Inter e Lazio però ripeto, se la Juve fa quello che deve fare, alla fine vincerà ancora».

JUVE DI SARRI – «Ho visto dal vivo diverse partite della Juventus e i problemi che può avere la squadra bianconera non penso dipendano dal cambio di allenatore quanto da una naturale predisposizione di fronte agli obiettivi: quando vinci lo scudetto per 8 anni di fila, ripeto, da 8 anni, è quasi naturale spingere le energie mentali altrove, in questo caso verso la Champions League. Che però è una competizione difficilissima quindi il rischio di non vincere nulla esiste. Le difficoltà per me non sono legate al cambio di allenatore e comunque sinceramente fino ad ora a me sembra che la Juve stia giocando bene».

DYBALA – «Aveva finalmente trovato continuità con la Juve, poi improvvisamente smette di giocare. È in una situazione particolare. Sarri ha lo stesso problema che abbiamo noi: ha tanti grandi giocatori e qualcuno deve restare fuori. Purtroppo per quanto riguarda l’Argentina a volte tocca a Paulo, però è ovvio che per l’allenatore della Juve decidere chi gioca non è facile».

COME SI FA A TENERE DYBALA FUORI – «Non so, però rovescio il concetto: magari per un tecnico non possono giocare insieme Ronaldo, Higuain, Dybala e Douglas Costa. Gli allenatori cercano l’equilibrio e pensano a una formazione perché non si perda. Io voglio sempre usare i migliori, però qualcuno deve stare fuori. Nella scorsa Coppa America giocavo con Messi, Aguero e Lautaro…».

HIGUAIN – «Il Pipa è un punto di riferimento per la sua squadra, conosce la Juve, è ancora in forma, si muove bene e farà sempre gol. È un giocatore che farà parlare di sé per almeno altri due anni».

MESSI VIA DAL BARCELLONA – «Mi sembra ci siano solo speculazioni ma io non ci credo. Non parlo di queste cose con lui, mi auguro solo che sia felice, ma faccio fatica a vederlo altrove».

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