Sconcerti: «Conte ha cancellato gap con la Juve, Sarri elemento di disordine»

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Sconcerti: «Conte ha cancellato gap con la Juve, Sarri elemento di disordine». Il bilancio del giornalista dopo la prima metà del campionato

Nel suo editoriale su Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha fatto il punto su questa prima metà di stagione a fine 2019.

INTER – «Tra un anno che finisce e uno che arriva, la sorpresa è certamente l’Inter, 9 punti in più della stagione scorsa, primo posto in classifica, vuoto cancellato con la Juve dopo nove anni. Conte ha fatto un grande lavoro. Alcune uscite di Conte sono state molto più che populiste, ai limiti dell’accettabile, ma sul campo ha costruito qualcosa che in queste dimensioni non era immaginabile».

JUVENTUS – «Credo che sulla Juve si sia caduti tutti in un piccolo equivoco dovuto alla sua abitudine di vincere: abbiamo scambiato la qualità dei suoi attaccanti per le qualità di tutta la squadra. Non è così chiaro. La Juve prende molti più gol perché le manca Chiellini e ha meno copertura a centrocampo. Ci sono giocatori in più ma non tanti come pensavamo in estate. Rabiot deve ancora arrivare, è in lui la qualità che manca al centrocampo. Ramsey ha deluso. Pjanic è meno continuo, è sempre bravissimo, ma da almeno un mese è sotto la sufficienza. Douglas Costa ha limiti fisici ormai chiari, quelle fibre che gli danno velocità e potenza sono delicatissime, non reggono lo sforzo che producono. Lo stesso Sarri è un elemento di disordine. I giocatori vorrebbero giocare come chiede, ma non è facile vincere col righello. C’è in questa Juve un desiderio di belle maniere che sarebbe stato anche brillantemente raggiunto non fosse stato per le due lezioni con la Lazio, una differenza ripetuta davanti alla quale nessun fuoriclasse del tridente ha potuto raccomodare niente».

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