Lo scopritore di Buffon: «Gigi primo portiere completo, Donnarumma non all’altezza»

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Ermes Fulgoni, preparatore dei portieri che scoprì Gigi Buffon, ne racconta caratteristiche e unicità. Ecco l’intervista

Non capita tutti i giorni di scoprire un fenomeno come Gigi Buffon, non capita a chiunque. È successo a Ermes Fulgoni, ex preparatore dei portieri del Parma, che ebbe l’infinito merito di scovare il talento di uno dei migliori portieri mai esistiti. Queste le sue parole a Eurosport.

GLI ALBORI – «L’ho visto per la prima volta quando aveva 12 anni e mi ha dato subito l’impressione di uno che poteva diventare un grande portiere. Quando lo abbiamo preso a Parma non tutti erano d’accordo: ho insistito io. Ho lavorato con lui fino all’esordio in prima squadra, a 17 anni. Ho sempre detto che sarebbe diventato uno dei migliori portieri italiani. La gente quasi rideva, mi prendeva in giro, ma io ero convinto e sicuro di lui».

FENOMENO – «Sì, uno indimenticabile, che vi fará capire la testa di Gigi. Lui aveva 16-17 e si allenava con i portieri più grandi, quelli della prima rosa del Parma. C’erano Bucci, Nista. E io per stimolarli dicevo spesso: “Ma lo vedete questo ragazzino quanto è sveglio. Questo vi mangia la pappa in testa. Questo a 20 anni è in Nazionale”. Sapete cosa rispondeva Buffon? “Come a 20 anni? E fino a 20 anni cosa faccio?».

DOTI – «La miglior caratteristica di Buffon è la capacità di apprendimento. Mi ha sempre impressionato in questo. Gli insegnavi una cosa al giovedì e lui domenica la provava, senza sbagliare. Qualsiasi cosa gli spiegavi, veniva immediatamente immagazzinata. Un’intelligenza sportiva superiore alla media. Buffon é stato il primo portiere completo: tra i pali, in uscita alta, in uscita bassa, con i piedi. Eccellente in ogni tecnica».

GIGIO COME GIGI? – «No. Perché dovete riguardarvi le prime 9-10 partite di Buffon in Serie A. Contro Milan, Juventus, Napoli, Lazio e le altre. Quello per me è stato il miglior filotto di Gigi in carriera. Si capiva subito il suo valore: una serie di prodezze impressionanti. Donnarumma è molto bravo, ma non gli ho ancora visto fare le cose che faceva Gigi alla sua età. La gente si dimentica in fretta. E poi credo che Buffon fosse perfetto a livello di concentrazione e mentalità, cosa che non riesco a vedere in Donnarumma. Per adesso non è un paragone che regge».

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