Scudetto Juve: il futuro è già scritto, festeggiano anche le nuove leve

Hans Nicolussi Caviglia
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Il lavoro paga sempre: a conquistare matematicamente lo Scudetto, anche i giovani cresciuti nel vivaio, da Moise Kean a Nicolussi Caviglia

In pochi avrebbero immaginato di vederli festeggiare uno Scudetto così presto. A pensarli la scorsa estate in Primavera, lontani dai riflettori. Eppure, il lavoro quotidiano e un approccio stabilmente impeccabile hanno lanciato qualche giovane in prima squadra nel momento decisivo: quello che vale lo storico ottavo tricolore consecutivo.

Gioia immensa per Hans Nicolussi Caviglia. Portamento esemplare il suo, già all’esordio in Serie A con l’Udinese, mai fuori le righe. Mister Baldini lo aveva definitivo addirittura il Cristiano Ronaldo della formazione Primavera, a inizio stagione. E lui, tenendo i piedi saldi per terra, si è guadagnato la fiducia di Allegri passando in maniera convincente dalla Seconda Squadra. Come Kean, è un classe 2000: che adesso mette in bacheca anche il primo titolo conquistato con la prima squadra.

Finale di stagione a sorpresa anche per Paolo Gozzi: il difensore classe 2001, anch’esso cresciuto nel vivaio bianconero, non dimenticherà mai il suo primo giorno in Serie A sabato scorso sul campo della Spal. E come lui, anche Luca Coccolo e Stephy Mavididi, protagonisti della trasferta al Paolo Mazza di Ferrara, contro la Spal.