Calciomercato Juve
Sostituto Locatelli: ecco perché la Juve non va sul mercato degli svincolati. Con le attuali liste può prendere solo… Castrovilli

Sostituto Locatelli: ecco perché la Juve non va sul mercato degli svincolati. Con le attuali liste può prendere solo un italiano come Castrovilli o Mazzitelli
L’intervento chirurgico sostenuto a Lione da Manuel Locatelli, costretto a un lungo stop stimato tra i quattro e i sei mesi, ha subito scatenato il toto-nomi per il centrocampo della Juventus. Tuttavia, a differenza di quanto avviene nei videogiochi, il mercato reale impone rigidi vincoli normativi legati al regolamento delle liste della Serie A. Ogni club deve infatti depositare una rosa principale di venticinque calciatori over ventidue, suddivisa rigorosamente tra quattro Nation-Trained, quattro Club-Trained e diciassette posti del tutto liberi. Gli atleti nati dal primo gennaio 2004 in poi rientrano invece nella lista degli Under 22, del tutto priva di limitazioni numeriche o di nazionalità. Ne scrive Tuttosport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Essendo Locatelli un profilo formato nei vivai nazionali, la sua eventuale esclusione temporanea dalla lista consentirebbe l’inserimento unicamente di un parametro zero appartenente alla medesima categoria o di un giovane under ventidue. I profili italiani attualmente svincolati sul mercato non offrono garanzie tecniche all’altezza (Mazzitelli, Acerbi, Darmian, Castrovilli e Pavoletti), mentre l’ingaggio di un elemento estero d’esperienza come Marcelo Brozovic o Yves Bissouma costringerebbe la dirigenza a depennare uno dei diciassette tesserati privi di vincoli di formazione. Un sacrificio ritenuto del tutto controproducente dal punto di vista strategico e gestionale.
Per ovviare alla pesante emergenza nel reparto mediano, Luciano Spalletti ha dunque deciso di percorrere la strada della promozione interna, puntando con decisione sul profilo di Augusto Owusu. Il centrocampista ventunenne della Next Gen rappresenta l’incastro ideale, poiché la sua età gli permette di essere aggregato senza occupare slot nella lista principale. Il ragazzo ha già svolto l’intera preparazione estiva con la prima squadra, mettendosi in mostra nelle amichevoli contro Basilea, Standard Liegi e Chelsea durante la tournée tra Hong Kong e Perth.
Di fronte al fitto calendario e all’impossibilità di affrontare il doppio impegno con le uniche soluzioni rappresentate dal trio Douglas Luiz, Teun Koopmeiners e Pape Daouda Sarr, l’inserimento dell’azzurrino diventa una necessità strategica. Per il giovane mediano si tratta di un’opportunità straordinaria per dimostrare la propria maturità tra i grandi e conquistare una permanenza stabile nelle rotazioni di Spalletti, a prescindere dai futuri rientri dello stesso Locatelli e di Khéphren Thuram.