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Spillo Altobelli e Fulvio Collovati fanno i pronostici per Inter-Juve

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Una partita che somiglia molto più a una stracittadina e, non a caso, è stata ribattezzata già da diversi decenni come il derby d’Italia. Stiamo parlando inevitabilmente del big match che è in programma il prossimo weekend e che sta già mettendo grande entusiasmo ed enfasi in tutti gli appassionati di pronostici serie A.

La sfida tra bianconeri e nerazzurri non è mai stata come tutte le altre, ma la rivalità ha avuto un vero e proprio punto di svolta nel 1998, come è stato perfettamente messo in evidenza anche da parte di un ex di entrambe le squadre, ovvero Spillo Altobelli, che ne ha parlato in un’interessante intervista che è stata pubblicata sul blog sportivo L’insider.

Dal rigore non fischiato su Ronaldo ad oggi

Certo, per chi tifa Juventus, sentir parlare ancora di quanto è successo nel 1998 può sembrare apparentemente ridicolo, eppure, come giustamente ha sottolineato Spillo Altobelli, la grande e accesa rivalità odierna tra queste due compagini ha ricevuto una spinta incredibile proprio da quanto successe in quella stagione.

L’intervento di Mark Iuliano non sanzionato con il calcio di rigore, e il successivo fischio in area nerazzurra sul ribaltamento di fronte, avevano creato una vera e propria crepa sul calcio italiano, gettando pesanti ombre sulla gestione arbitrale e su presunti favori per la società bianconera che, però, ha dimostrato di essere più forte sul campo di qualsiasi sospetto possibile o immaginabile.

Per Altobelli, però, gli screzi tra Juve e Inter sono diventati molto più pesanti, così come i rapporti tra le due società da quell’episodio in avanti si sono letteralmente incupiti. Un derby d’Italia, in fondo, non è mai una partita come le altre, ma quando si affrontano queste due compagini, il rischio che inizi una polemica arbitrale o una discussione su qualche episodio dubbio è ormai sempre dietro l’angolo.

I protagonisti della sfida

Se la Juve spera in tutti i modi di recuperare Paulo Dybala, ancora una volta ai box per colpa di un infortunio muscolare, che dovrebbe quantomeno essere convocato per il match di domenica, è chiaro che l’Inter metterà di fronte un reparto offensivo di tutto rispetto, in cui Dzeko sta sicuramente vivendo una sorta di seconda giovinezza, quantomeno dal punto di vista realizzativo. In effetti, i numeri che sta avendo da quando indossa con la maglia nerazzurra, in termini di prolificità sotto porta, non si vedevano da qualche anno.

La Vecchia Signora dovrà chiaramente poggiare le sue speranze di espugnare il campo di San Siro su Federico Chiesa, che nelle ultime partite non è parso esattamente al centro del gioco e ha faticato un po’ di più a trovare la posizione per far male alle difese avversarie, anche se va detto che arrivava da delle prestazioni monstre e probabilmente la chiamata in Nazionale l’ha affaticato e non poco.

Spillo Altobelli e Fulvio Collovati provano ad analizzare anche gli altri reparti dove si potrebbe decidere la sfida. È chiaro che in difesa, lo scontro tra le due formazioni è di altissimo livello, visto che l’Inter può contare su una coppia collaudata e tutto sommato ancora discretamente giovane come quella composta da De Vrij e Skriniar, mentre i bianconeri hanno il duo protagonista anche in Nazionale, ovvero Chiellini e Bonucci, con De Ligt che si sta affermando come terza colonna del reparto ed è atteso dal definitivo salto di qualità.

A centrocampo la sfida si accenderà e, come sottolineato da Spillo Altobelli nel corso dell’intervista, a illuminare il gioco sarà indubbiamente il duello tra due componenti della Nazionale italiana, ovvero Locatelli e Barella, che sono tra i centrocampisti più in palla in tutta Europa.