Stendardo si domanda: «Quale sarà il futuro del calcio femminile?»

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Stendardo si domanda: «Quale sarà il futuro del calcio femminile?». Il quesito dell’ex giocatore della Lazio

Guglielmo Stendardo, ex giocatori della Lazio, si è domandato attraverso i social quale sarà il futuro del calcio femminile dopo lo stop per emergenza Coronavirus.

L’ex difensore ha provato a are una domanda attraverso un lungo post su Instagram dove spiega il suo punto di vista a riguardo.

 

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Quale sarà il futuro del calcio femminile? Ultimamente è stata una splendida realtà, ha restituito entusiasmo a tantissimi italiani, ha coinvolto tutti gli sportivi e si è fatto apprezzare per la sua semplicità. Stiamo parlando del calcio femminile, un movimento in continua crescita grazie allo straordinario risultato delle azzurre al recente mondiale. Governo e FIGC hanno di recente annunciato di volersi attivare per adeguare la normativa ad un contesto in rapidissima evoluzione. Un contesto che è migliorato tantissimo e ancor di più, dopo l’entrata di grandi club professionistici che hanno investito su un movimento in costante crescita. Servono dirigenti preparati in grado di capire che il calcio femminile non è un peso ma un’opportunità, Occorrono riforme strutturali e proposte di sistema affinché il movimento possa crescere per poter progettare un percorso normativo;propositivo e costruttivo. E’assurdo che nessuna donna in Italia prenderà la pensione per aver lavorato nello sport, non solo donne di calcio, ma di qualsiasi sport. Le atlete e le allenatrici nonché gli allenatori e gli altri operatori uomini del settore,sono professionisti de facto,ma non de iure. È evidente l’assenza di una legge. Sarebbe auspicabile un salario minimo per le giocatrici in Serie A e in Serie B, Una revisione dell’ utilizzo e del tesseramento di solo 9 straniere(attualmente il numero di tesserate del calcio femminile è troppo basso rispetto ad altri contesti e i risultati in Champions confermano il problema) Un Sistema contributivo per tutte le componenti, Una rivisitazione del tetto salariale degli stipendi per essere competitivi con gli altri paesi. Tutte riforme necessarie ,soprattutto in tema di tutele e di diritti, che potrebbero promuovere un movimento straordinario e ricco di risorse, Per attuarle,però,occorrono menti, capacità e competenze specifiche in un settore nuovo ricco di possibilità. Pertanto cogliamo dalle avversità che stiamo vivendo, Delle opportunità incredibili per migliorare un mondo che all’ estero ha già dato tantissime soddisfazioni. Un nuovo mondo che badi all’etica nello sport e non solo al business. #sport #serieafemminile #figc #sportluiss

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