Tardelli: «Accordo arrivato tardi, ma adesso si parte e speriamo bene»

Marco Tardelli
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Marco Tardelli, ex calciatore della Juve, ha parlato della ripresa del campionato di Serie A e del protocollo

Marco Tardelli ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo della ripresa del campionato e della questione legata al fondo Salva Calcio istituito qualche giorno fa.

RIPRESA – «Dai bilanci si evince che l’Aic aveva a disposizione abbastanza fondi e quindi doveva mettere qualcosa in più del milione. Non guido l’Aic, sicuramente conoscono le loro risorse. Hanno pensato che questa fosse un’alternativa valida. Bisogna capire perché l’Aic non ascolta il pensiero dei giocatori. Quarantena di gruppo in caso di nuovo positivo? L’Italia è un Governo diverso da quello spagnolo o tedesco. È una decisione del Governo e bisogna seguire il loro protocollo. C’è stata molta confusione, siamo giunti ad un accordo tardi, ma adesso si parte e speriamo che la fortuna sia dalla nostra parte. Stadi parzialmente aperti? Sarebbe bello capire come decidere di portare 8.000 persone e non 60.000. Se decideranno per la parziale apertura, lo accetterò, ma come fai a scegliere chi deve andare e chi no? Io non ho mai giocato a porte chiuse».

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