Tonali e il mancato provino al Milan: «Non mi presero in considerazione»

tonali
© foto www.imagephotoagency.it

Tonali e il mancato provino al Milan: «Non mi presero in considerazione». A parlare è il giovane centrocampista del Brescia

Sandro Tonali, gioiellino del Brescia, è stato intervistato da Sportweek. Di seguito le sue dichiarazioni (qui l’anticipazione di ieri).

PARAGONE CON PIRLO – «La mettiamo che, esagerando, Pirlo mi ha già dato ragione: non ci somigliamo. Ma da qui a dire che io sia un giocatore più completo di lui… Quando qui miei amici mi hanno girato sul cellulare la diretta Instagram nella quale si esprimeva così, ci sono rimasto. E ancora adesso sono senza parole. Posso solo rispondergli con un “grazie”. Preferisco dire cosa mi piacerebbe prendergli: il lancio profondo, preciso al millimetro. Oggi riesco meglio nel gioco corto. Che, in verità, mi viene anche più naturale rispetto al “lungo”».

PROVINO AL MILAN – «Il Lombardia Uno era affiliato al Milan. Ogni due o tre mesi cinque o sei bambini venivano chiamati al Vismara, dove si allenavano i giovani del club. Non posso dire che mi abbiano scartato: non mi hanno proprio preso in considerazione. Forse ero troppo piccolo».

REGISTA O MEZZALA – «Sai che non lo so? Mi piacciono entrambi. Dipende da come si schiera l’avversario: contro un 4-4-2 ho più spazio come mezzala, se ho di fronte un trequartista mi piace stare davanti alla difesa perché, saltato lui, ho campo davanti».

Condividi