Trapattoni: «L’Avvocato mi chiamò per annunciare il suo ritiro, l’Heysel…»

Antonio Cabrini
© foto Antonio Cabrini alla Juventus a metà degli anni 1980, a colloquio con il tecnico Trapattoni.

Giovanni Trapattoni compie 80 anni: per celebrare questa ricorrenza, l’allenatore ha rilasciato un’intervista parlando dei suoi ricordi

È il giorno di Giovanni Trapattoni: lo storico allenatore della Juve spegne 80 candeline. Ai microfoni del Corriere della Sera, il ‘Trap’ ha rilasciato un’intervista che traccia un filo immaginario tra i suoi ricordi e la stagione attuale della Juventus. Di seguito un estratto delle sue parole.

L’AVVOCATO – «Era il 1993 e in quella telefonata l’Avvocato mi annunciava il suo ritiro e il passaggio del testimone al fratello Umberto. Quel messaggio indicava la fine del ciclo che avevamo costruito insieme ad Agnelli e Boniperti. Era ora di farsi da parte».

L’HEYSEL – «Credo che ognuno di noi, potendo tornare indietro, avrebbe cercato di impedire la tragedia prima che accadesse. Tuttavia, con il senno del poi, non si risolvono queste cose. Si riaprono soltanto le ferite. Ogni commento è superfluo di fronte al dramma».

LA CHAMPIONS – «Ronaldo o Messi? Semplice, non scelgo. Sono entrambi fuoriclasse. La Champions? Sarebbe un modo per ridare fiducia a tutto il calcio italiano».