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Trasferta insidiosa a Roma, ecco il pronostico di Nando Orsi

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La tredicesima giornata del campionato di Serie A si sta avvicinando a passo sempre più spedito.

Dopo la pausa dedicata alle ultime partite delle qualificazioni per i Mondiali, che hanno visto impegnata anche l’Italia, anche se l’avventura per gli azzurri non è di sicuro finita bene, dal momento nella primavera del 2022 dovrà affrontare gli spareggi per cercare di salvare in extremis la qualificazione alla Coppa del Mondo che si svolgerà nell’inverno del prossimo anno in Qatar.

Ebbene, per gli appassionati di pronostici calcio, sarà una giornata molto ricca di spunti interessanti, tra cui anche due big match, ovvero quello tra Inter e Napoli, ma soprattutto quello che vedrà impegnate Lazio e Juventus, in quella che viene considerata anche una sfida a livello concettuale tra i due allenatori, ovvero Maurizio Sarri, grande ex dell’incontro, e Massimiliano Allegri, tornano alla Juventus dopo un biennio di stop.

Il punto di vista di Nando Orsi e Fulvio Collovati

Chi riuscirà a spuntarla? In palio per entrambe ci sono tre punti molto importanti sia a livello di morale che in ottica Champions League. È vero che Sarri è facile da considerare come il classico ex con il dente avvelenato, che vorrà prendersi una bella rivincita nei confronti di una dirigenza che l’ha fatto fuori in men che non si dica, probabilmente nemmeno a suo agio con l’ambiente e il mondo bianconero nel suo anno di permanenza in quel di Torino, come sottolineato sul blog sportivo L’insider da Fulvio Collovati e Nando Orsi.

Eppure, nonostante le premesse, sia Sarri che Allegri stanno facendo i conti con un gran numero di difficoltà legate alla costruzione di una squadra che risponda alle loro richieste e volontà. Secondo Fulvio Collovati sarà una sfida che si potrebbe decidere in mezzo al campo, mentre l’infortunio di Ciro Immobile per i padroni di casa potrebbe rappresentare un bel dilemma in area di rigore, mentre Chiesa e Morata sono pronti a guidare l’attacco della Vecchia Signora, con l’incognita di Dybala che potrebbe ancora una volta restare ai box per l’ennesimo infortunio.

I precedenti, Dybala e quella doppietta di Henry

In una delle stagioni più complicate di tutta la sua sfolgorante carriera, anzi probabilmente quella senz’altro più difficile, Thierry Henry ha vissuto una giornata da assoluto protagonista. Indovinate su quale campo? Nientemeno che all’Olimpico, quando vestiva la maglia della Juventus, guidata a quel tempo da Carlo Ancellotti in panchina.

Tra un certo scetticismo sulle sue reali qualità e un’ampia gamma di equivoci dal punto di vista tattico che ne hanno condizionato in maniera estremamente evidente la resa, Thierry Henry ha lasciato più che il segno in quella trasferta sul campo della Lazio. Un sabato piuttosto grigio, in cui la sua doppietta è valsa i tre punti per la Juventus, che ha espugnato il terreno di gioco laziale con il punteggio di 3-1. Due lampi di Henry, che però non gli valsero la riconferma, con la dirigenza bianconera che scelse di cederlo, nonostante i lampi di classe e di talento fossero piuttosto chiari.

Nel corso degli ultimi anni sono arrivate parecchie vittorie della Juve sul campo della Lazio, su cui spesso e volentieri c’è stato lo zampino dell’argentino Paulo Dybala. Ebbene, il suo ennesimo problema dal punto di vista fisico rischia di trasformarsi in un vero e proprio incubo. Senza continuità e serenità dal punto di vista fisico, non può dimostrare anche la sua crescita da leader e da capitano, ma soprattutto, molto probabilmente, non potrà far male alla difesa della Lazio, una delle sue squadre preferite quando c’è da segnare. Diversi i gol sul campo dell’Olimpico, tra cui uno nei minuti di recupero che ha deciso la sfida qualche anno fa.