Trezeguet a Casa con la Juve: «Sto continuando con il corso da direttore sportivo»

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© foto www.imagephotoagency.it

Trezeguet a Casa con la Juve: le parole dell’ex attaccante bianconero nella puntata odierna con Sebastian Giovinco

Questo pomeriggio, alle 15.00, torna l’appuntamento con il format ‘A Casa Con La Juve’, in onda sul canale Youtube del club bianconero. I protagonista della puntata odierna sono David Trezeguet e Sebastian Giovinco.

L’ex attaccante bianconero risponde alle domande dei due conduttori, Enrico Zambruno e Claudio Zuliani, nonché a quelle dei tifosi che seguono la diretta. Juventus News 24 segue LIVE l’appuntamento sul canale Youtube della Vecchia Signora.

QUARANTENA – «Sarà la partita numero 511 (ride ndr). Sto bene, continuo a fare il mio corso da direttore sportivo via online e mi tiene motivato. Aspettando che questo momento passerà».

GIOVINCO – «L’ho conosciuto in un momento non semplice della storia juventina. Ascoltava moltissimo, voleva migliorare in continuazione ed era molto importante per me. Mi faceva gli assist per poter segnare. È intelligente, ha fatto una carriera interessante e per noi è stato importante in quel momento».

PUNIZIONI GIOVINCO – «Punizioni? Non ne tirava molti, perché in quel periodo c’era Del Piero. Do 8 per quello che faceva in allenamento».

COLPO DI TESTA GIOVINCO – «6, può migliorare…».

CONTRASTI GIOVINCO – «Gli altri non potevano contrastarlo, era molto tecnico. Non era cattivo, non lo so».

COLPI DI TESTA – «Non è che mi arrivavano cross di Cafù o Roberto Carlos. Mi davano certi palloni…».

VISIONE DI GIOCO GIOVINCO – «Aveva una visione diversa da tutti gli altri. Ci è servita moltissimo in quel campionato. Lui era quel giocatore diverso gli do 10».

ABBIGLIAMENTO GIOVINCO – «Nel 2006 non era il massimo, ora è molto diverso. in Arabia Saudita sarà meno attento all’abbigliamento. È sulla giusta linea».

SINISTRO GIOVINCO– «Gli do 5, al suo destro 10 invece».

GOL PIU’ IMPORTANTE – «Quello più forte emotivamente è quello a San Siro con il Milan, dopo la rovesciata di Del Piero. Lì abbiamo chiuso il campionato contro un Milan molto forte».

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