La convivenza Woltemade Kolo Muani è la soluzione per la Juventus di Spalletti: ecco perchè la coppia d'attacco può funzionare
News

La convivenza Woltemade Kolo Muani è la soluzione per la Juventus di Spalletti: ecco perchè la coppia d’attacco può funzionare

La coppia d’attacco Woltemade Kolo Muani potrebbe fare al caso di Spalletti per risolvere i problemi bianconeri in fase realizzativa

La situazione offensiva della Juventus non sta regalando gioie ai tifosi e neanche a Spalletti che è alla ricerca di gol dai suoi centravanti. Dopo la sfida contro il Milan, Randal Kolo Muani è finito al centro delle critiche, nonostante sia stato rincorso a lungo dalla dirigenza. Dall’altro lato, l’ingresso in campo di Nick Woltemade contro i rossoneri ha avuto un impatto notevole sul match dando speranza all’ambiente bianconero. Tuttavia, la vera soluzione per l’allenatore potrebbe non essere l’alternanza, ma la convivenza sul campo. Il tecnico ha ribadito con estrema fermezza la propria fiducia e totale supporto all’attaccante francese in vista delle prossime sfide e contro il Sassuolo, salvo imprevisti, sarà ancora lui il titolare della Juve.

QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO

Il promettente ingresso del tedesco ha fornito segnali decisamente incoraggianti per il futuro. Il giocatore ha lottato, conquistato falli preziosi, fatto salire i compagni e mostrato un mix perfetto di fisicità e ottima tecnica. Pur sembrando a suo agio per favorire gli inserimenti, considerarlo l’unico riferimento in avanti potrebbe rivelarsi un grave errore. L’esperienza vissuta in passato al Newcastle, schierato come terminale unico nel tridente, ha infatti prodotto risultati negativi. Per questo motivo, affiancarlo all’ex PSG in un reparto a due sembra l’opzione tattica più intelligente per esaltare le qualità di entrambi senza impoverire il peso specifico dell’attacco. Inoltre, Kolo Muani potrebbe giocare sulla fascia e visti gli infortuni di Yildiz e Boga proprio in quel ruolo non è una soluzione da escludere a priori.

A supporto di questa ipotesi ci sono i numeri della sua miglior annata. Durante l’esperienza con lo Stoccarda, Woltemade ha messo a referto 12 reti in 28 partite, agendo però prevalentemente da trequartista o come spalla di un’altra punta. Il modulo utilizzato dai tedeschi era il 4-2-3-1, esattamente lo stesso schema su cui sta lavorando Luciano Spalletti. Il ruolo dietro la punta centrale rappresenta un vuoto da colmare, dove sono stati schierati profili come Weston McKennie o Nico Gonzalez. Affidare quel compito al neo acquisto potrebbe garantire il supporto fondamentale per sbloccare la manovra offensiva in termini di reti e pericolosità.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×