Zenoni: «Pirlo-Juve? scelta azzardata, non conosce alcune dinamiche» – ESCLUSIVA

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© foto Youtube

Cristian Zenoni parla del momento in casa Juventus: tra il nuovo corso di Andrea Pirlo e le strategie di mercato del club bianconero

Cristian Zenoni ha vestito la maglia della Juventus in anni importanti: partite storiche quelle disputate dal terzino bianconero, come quella di Udine nel famoso 5 maggio. Una carriera che lo ha visto sfiorare la Champions League con i bianconeri, nella sciagurata notte di Manchester. Ecco le sue parole in esclusiva per Juventusnews24 sul momento dei bianconeri.

La Juventus sembra aver cambiato pelle, dopo appena un anno: si aspettava l’esonero di Sarri e la chiamata di Pirlo?
«Non mi aspettavo che Sarri venisse accantonato, dopo aver vinto uno Scudetto con tutta la situazione legata alla pandemia. Non mi aspettavo l’esonero, mi aspettavo che gli fosse data un’ulteriore opportunità per esprimere il suo gioco. Ha vinto uno Scudetto, quindi un’annata brutta non è stata. Mi aspettavo che potesse avere l’opportunità di continuare il suo lavoro».

E della scelta di Pirlo che idea si è fatto?
«La scelta di Pirlo mi sembra un po’ azzardata, sicuramente non per quello che è stato – un grande giocatore – ma perchè se non hai mai allenato certe dinamiche non puoi conoscerle. Deve fare anche lui esperienza, ma non vuol dire mica che non sia la scelta migliore per la Juve».

Mancanza di esperienza per quanto riguarda le dinamiche da allenatore. Si deve leggere anche così la scelta di Tudor?
«Probabilmente la Juve gli ha affiancato Tudor per questo motivo. Lui ha avuto esperienze su altre panchine e di certo sarà un grosso aiuto per Pirlo. Mi auguro che la scelta sia stata corretta, però fossi stato al posto della società avrei dato un’altra chance a Sarri».

Calciomercato Juve: tengono banco i nomi di Suarez e Dzeko, e anche di Cavani. Secondo lei, quale sarebbe la scelta migliore per la Juventus?
«Higuain non rientra nei piani tecnici e societari, quindi bisogna prendere un nome di questo spessore. Sono nomi importanti dal punto di vista economico e tecnico. Non dico che uno vale l’altro, però sono tutti forti. Io penso che per quanto riguarda la Juve l’attaccante ideale sia Dzeko, per quanto fatto vedere in questi anni, poichè è andato sempre in crescendo e potrebbe fare un ulteriore salto di qualità».

Non si parla più di calciomercato per quanto riguarda i terzini: resterà Pellegrini come vice Alex Sandro? Che idea si è fatto?
«Io penso che Pirlo in questi primi allenamenti stia valutando per bene dove andare poi a concentrarsi per la scelta di mercato, ma prima vuole capire bene sul campo. Poi si valuteranno le scelte da fare in sede di mercato».

Una Juve dunque in divenire: secondo lei, che ha vestito la maglia della Juventus, i bianconeri ripartiranno per vincere o stanno attuando una ricostruzione?
«La Juve parte per vincere, come inizia tutte le annate. La Juve deve partire per vincere anche se ha cambiato allenatore, con una scelta un pochettino azzardata, ma parte prima nella griglie per vincere il campionato. Deve migliorare anche in Champions, non dico che l’obiettivo principale sia vincerla, ma almeno arrivare nelle prime quattro altrimenti per la Juve resterà sempre un fallimento».

Si ringrazia Cristian Zenoni per la disponibilità e la cortesia mostrate in questa intervista.

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