Zironelli: «Non mi è piaciuto l’approccio, soliti errori»

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L’allenatore della Juventus U23 Mauro Zironelli ha parlato al termine della partita persa contro il Cuneo, ecco cos’ha detto

(Giovanni Albanese inviato al Fratelli Paschiero di Cuneo) – Mauro Zironelli, allenatore della Juventus U23, ha parlato in zona mista al termine del match perso contro il Cuneo. Ecco che cos’ha detto. LA CRONACA DEL MATCH

PARTITA – «Difficile con questo clima su questo campo, dovevamo essere più aggressivi e loro sono stati più bravi sui rimpalli, avevano più fame. Sono stati più bravi. A livello agonistico e caratteriale siamo stati inferiori. mi aspettavo di più ma il Cuneo ha vinto meritatamente, anche se non hanno fatto niente di eccezionale. Prendere gol su calcio d’angolo così… purtroppo parti ancor più in salita, ma è stato un po’ tutto l’insieme a livello agonistico che non mi è piaciuto. Nel momento in cui avevamo un uomo alle spalle pressato non riuscivamo a farla passare e non abbiamo fatto niente per evitare i contrasti e andar via in velocità. Loro sono stati più bravi perché riuscivano a saltare il centrocampo».

PLAYOFF – «Abbiamo la costante di fare una buona partita, ricevere i complimenti ma senza punti. non è una novità, l’ho detto più volte. Non parliamo di playoff con degli Under 23, dobbiamo salvarci e con questa fame qui non andiamo da nessuna parte. I playoff ce li dobbiamo scordare. facciamo delle buone partite contro delle squadre che giocano, quando c’è da fare la battaglia perdiamo».

FAME – «Non abbiamo messo quella cattiveria agonistica che abbiamo messo in altre partite. Normale che c’è chi si adatta, come nella natura, Il primo che si adattati vince e loro si sono adattati meglio e ci siamo fatti sorprendere».

SOSTITUZIONI – «Erano tutti giocatori che bene o male avevano giocato, ho rpeferito passare al 3-4-3, poi al 4-2-4 ma con la neve non si poteva giocare. Bravo Zappa a prendere il traversone per Bunino, poi il colpo di testa con Olivieri… sul 2-0 è più facile difendersi, poi abbiamo fatto 2-1. Poi ci sono cose come i palloni che spariscono che fanno parte della nostra cultura».

ALTI E BASSI – «Sono passate 21 partite, abbiamo avuto alti e bassi dovuti alla mancanza di abitudine di stare sul pezzo. Noi appena ci fanno i complimenti troviamo la partita negativa»