Cosa sarebbe cambiato se...Berardi fosse arrivato alla Juventus: il matrimonio solo sfiorato tra i bianconeri e l'esterno neroverde
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Cosa sarebbe cambiato se…Berardi fosse arrivato alla Juventus! Il matrimonio solo sfiorato tra i bianconeri e l’esterno neroverde

Come sarebbe cambiata la Juventus se Domenico Berardi fosse arrivato in bianconero: una storia senza fine tra l’esterno neroverde e la Vecchia Signora

La storia del calciomercato è costellata di innumerevoli e clamorosi affari sfumati, tra cui il mancato approdo di Domenico Berardi alla Juventus. Il primo grande intreccio risale a qualche anno fa, quando fu lo stesso attaccante del Sassuolo a declinare l’offerta messa sul tavolo dalla dirigenza. All’epoca, l’esterno preferì non forzare le tappe della propria crescita, rinunciando di fatto a un contratto di primissima fascia. Se avesse accettato la destinazione, si sarebbe ritrovato a calcare il campo in un collettivo stellare guidato in panchina da Massimiliano Allegri, condividendo lo spogliatoio con elementi di calibro internazionale come Gonzalo Higuain, Paulo Dybala e Mario Mandzukic. Dal punto di vista tattico, il giocatore si sarebbe inserito perfettamente sulla linea dei trequartisti, garantendo gol e inesauribile qualità sulla corsia di destra e contendendo costantemente una maglia da titolare a Juan Cuadrado.

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Il secondo e altrettanto noto capitolo di questa infinita trattativa si è registrato durante una sessione estiva del 2023. In questa precisa circostanza, i ruoli delle parti si sono letteralmente invertiti: la società neroverde ha bloccato la delicata operazione ritenendo l’offensiva giunta troppo a ridosso della chiusura. Approdando nel club bianconero in quella determinata stagione, il calciatore si sarebbe integrato in un assetto profondamente diverso, seppur sotto la solida gestione del medesimo allenatore. Avrebbe infatti dialogato regolarmente sul fronte d’attacco con Federico Chiesa, Adrien Rabiot e Dusan Vlahovic, agendo potenzialmente come seconda punta o prezioso rifinitore. La sua capacità di saltare l’uomo e fornire assist perfetti avrebbe sicuramente garantito un notevole incremento di imprevedibilità offensiva.

Incrociando queste due distinte e lontane epoche, emergono le parole di Berardi dopo il mancato trasferimento in bianconero: «Volevo andare alla Juventus, poi i club purtroppo non si sono accordati. Io ci rimasi male, ho litigato con la società perché era il momento giusto. Ma poi ho voltato pagina e ho ripreso a dare tutto per il Sassuolo». Il suo acquisto avrebbe portato qualità e imprevedibilità nella rosa bianconera, una caratteristica che mancava alla Juventus di quel periodo e che avrebbe fatto comodo. L’arrivo di Carnevali poteva essere l’assist perfetto per far approdare l’esterno italiano alla Vecchia Signora, ma anche quest’estate non c’è stato nulla da fare. Chissà che l’amore tra Berardi e i bianconeri sia destinato a finire così, una storia fatta di rifiuti e corteggiamenti per un matrimonio solo sfiorato.

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