
Qual è la posizione del tecnico bianconero: Spalletti rischia l’esonero in caso di sconfitta col Napoli?
Sulla pelle e nell’anima di Luciano Spalletti il ricordo di Napoli resta indelebile. La delicatissima sfida casalinga di domani all’Allianz Stadium sarà inevitabilmente speciale, al di là di ogni epilogo, come ribadito dallo stesso tecnico: «Vivrò questa partita come sempre: con grande emozione e con grande senso di umanità. Devo tanto a Napoli come città e come gente. È impossibile non amare quell’ambiente quando lo si vive». Tuttavia, sarebbe fuorviante ritenere Massimiliano Allegri – peraltro squalificato e confinato in tribuna – l’arbitro del destino del collega toscano. La permanenza e la conferma della guida tecnica bianconera non si decideranno unicamente in questi novanta minuti, sebbene nell’ambiente juventino tutti siano ormai finiti sotto esame.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
Il duro confronto andato in scena alla Continassa tra l’ad Giovanni Carnevali e lo spogliatoio, al cospetto dello stesso allenatore, ha infatti richiamato i calciatori alle proprie responsabilità. Il messaggio societario è stato inequivocabile: la rotta si inverte sul campo attraverso l’impegno e il carattere, non cercando alibi o invocando ribaltoni. L’orientamento della dirigenza e l’endorsement di John Elkann rimangono orientati a tutelare il progetto fino a fine stagione, a patto che non si assista a un crollo irreversibile. Dal canto suo, Spalletti tira dritto senza arretrare di un millimetro, convinto nei fatti di essere ancora l’uomo giusto nel posto giusto e di avere la squadra dalla propria parte.
Nonostante la fiducia incassata, attorno alla panchina della Signora non si placano le indiscrezioni e le manovre d’ombra. Dai desideri della piazza che invoca a gran voce il ritorno dell’uomo forte Antonio Conte, al suggestivo profilo di Didier Deschamps, fino a tecnici esperti e navigati come Stefano Pioli e Simone Inzaghi, le ombre continuano ad allungarsi sulla Continassa. Domani sera, di fronte al pubblico amico, spetterà esclusivamente alla squadra cancellare la pessima figura di Genova e scacciare definitivamente i fantasmi. A scriverlo è Tuttosport.