Pavan: «Il nuovo ruolo mi esalta, quando non giocavo mi sfogavo con Beccari. Ma ho sempre sentito la fiducia del club»
Hanno Detto

Pavan: «Il nuovo ruolo mi esalta, quando non giocavo mi sfogavo con Beccari. Ma ho sempre sentito la fiducia del club»

Intervista a Matilde Pavan della Juventus Women: «Il nuovo ruolo mi esalta, quando non giocavo mi sfogavo con Beccari. Ma ho sempre sentito la fiducia del club»

Matilde Pavan, centrocampista o attaccante della Juventus Women, è stata intervistata da Tuttosport.

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NUOVO RUOLO – «Sicuramente il cambio di ruolo mi ha aiutata a esprimere le mie qualità in modo più naturale. Lo staff mi ha supportato molto in questo. Le mie caratteristiche di attacco dello spazio e abilità nell’uno contro uno vengono esaltate al massimo giocando più avanti perché ho maggiore libertà. Trovo questo ruolo molto funzionale alla mia espressione di gioco».

PROPOSTA DI GUERRERO – «È un’idea di calcio moderna e innovativa rispetto a ciò a cui siamo abituate qua in Italia. C’è stato da subito molto entusiasmo nel provare a metterla in pratica. Sappiamo che ci sono delle cose da migliorare e su cui possiamo crescere, ma siamo sulla strada giusta. Facciamo tanti meeting, uno a settimana, molto meticoloso a livello tattico, in cui ci espone i principi che abbiamo abbracciato come squadra. Il nostro compito è quello di cercare di interpretare al meglio questa idea di calcio».

POCO SPAZIO ALL’INIZIO – «Tutte vogliamo giocare e ci alleniamo per questo. Siamo una rosa numerosa con tanta qualità, vengono fatte delle scelte anche a seconda del tipo di partita che si vuole fare. Ho sempre lavorato per migliorarmi e per farmi trovare pronta nel caso fosse arrivato il mio momento».

FIDUCIA – «Sì, la società mi ha sempre fatto sentire una risorsa preziosa. Ho lavorato nel quotidiano per dare il massimo e questo prima o poi porta a risultati. Ovviamente ho avuto dei giorni più difficili e non è stato un periodo semplice, ma provo sempre a essere la versione migliore di me stessa».

COMPAGNE – «Ci troviamo tutte molto bene, dentro e fuori dal campo. Siamo molto unite nel voler raggiungere gli obiettivi. Ho un rapporto speciale con Chiara Beccari, mi sono sfogata con lei quando ne ho avuto bisogno. È carichissima e prontissima per tornare in squadra dopo l’infortunio al crociato, non vediamo l’ora. Già adesso che si è trasferita dal J|Medical a Vinovo sentiamo la sua presenza positiva».

REDONDO – «Un’attaccante completa, molto forte. Ci sta portando tanta esperienza. Mi ritengo fortunata di poter imparare da lei ogni giorno e di vedere come lavora nel quotidiano. Mi hanno colpito molto il suo sentire la porta e l’essere decisiva, sempre».

GOL CON L’AUSTRIA VIENNA – «La rete con l’Austria Vienna, la mia prima in Champions League, mi ha portato gioia e leggerezza e mi ha permesso di lasciarmi alle spalle questo periodo. L’ho voluta dedicare alle mie compagne che in questi mesi hanno creduto in me».

IL CAMPIONATO «Non è cominciato come avremmo voluto, siamo però consapevoli del nostro valore e di quello che possiamo fare. Abbiamo appena iniziato un percorso. Ci è mancato un po’ di equilibrio, ci stiamo lavorando. La cosa più importante era la reazione, come quella che c’è stata nell’ultima settimana. Il gruppo è forte. Pensiamo solo a dare continuità ai risultati, gli obiettivi non sono cambiati e rimangono quelli di inizio annata. Sono gli obiettivi che da sempre competono alla Juventus».

OBIETTIVO PERSONALE – «Voglio dare il mio contributo alla squadra in modo attivo, trovando continuità di impiego e rendimento. A fine stagione vorrei sentirmi cresciuta».

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