Allegri: «Abbiamo raggiunto un livello talmente alto che…»

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© foto Massimo Pinca

Le dichiarazioni di Max Allegri nel dopo partita di Juventus-Crotone ai microfoni di Rai Sport

Nel post Juve-Crotone e festeggiamenti Scudetto è un Allegri che chiarisce subito un dubbio: «Era panna quella mi hanno versato in testa». Poi uno sguardo a Crotone: «Nonostante il divario tecnico loro si giocavano la salvezza, noi avevamo tante partite nelle gambe e nella testa. Turnover con la Roma? Abbiamo avuto tutti là un atteggiamento leggero rispetto al solito, abbiamo subito 2/3 tiri in porta: con la Lazio pure di più, ma abbiamo vinto. Era una questione di atteggiamento».

«Tutti i numeri sono importanti, ma ogni anno il Campionato lo vince la miglior difesa. E quest’anno abbiamo pure preso gol evitabili. Non c’è mai niente di facile, io dico sempre che è più facile arrivare da sesti a secondi che da secondi a primi». 

«All’interno di questa squadra ci sono giocatori che hanno vinto sei Scudetti di seguito, noi abbiamo solo contribuito. Modulo nuovo? Era il momento di cambiare, la palla scorreva e stop. Non dipende dalla sconfitta di Firenze».

«Non ho neanche chiesto la disponibilità ai giocatori per cambiarli di ruolo. Bisogno cercare di far giocare i migliori in quel ruolo secondo le caratteristiche. A destra non avevo ricambi, ho fatto giocare Dani Alves alto».

«Ci prepareremo per Cardiff dopo Bologna. Non bisogna fare cose straordinarie. Oggi era una partita che tre mesi fa tutti avrebbero dato per scontato, alla vigilia del match non era così invece. Ci sono momenti e momenti».

Pericolo che me ne vada dopo la Champions? Bisogna pensare a preparare la finale al meglio. Per quanto riguarda il resto non mi sono ancora incontrato con la società. La squadra è arrivata a un grado talmente alto che non si può tornare indietro».

 

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