Allegri, la conferenza stampa alla vigilia della finale e le parole a Premium

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© foto Massimo Pinca

La conferenza stampa di Massimiliano Allegri, tra dubbi di formazione e fame di vittoria

Alla vigilia della finale di Champions,  Massimiliano Allegri, esprime le sue opinioni sul match e sulla necessità di vittoria per i bianconeri. Un traguardo che non si può mancare proprio ora.

La conferenza live:

Sulla formazione di domani.

“Non ho ancora scelto. E’ una partita che può durare 90 minuti o 120. Se speri di vincerla prima, allora giochi in un certo modo. Altrimenti hai bisogno dei cambi. La panchina domani deve risultare determinante”.

Su Keylor Navas.

“E’ un giocatore importante, che ha dimostrato di poter giocare nel Real Madrid per tanti anni”.

La Juve arriva a questa partita al top?

“Le vittorie di quest’anno sono state di allenamento per questa partita. Domani è una partita che bisogna vincere. Bisognerà capire quando dovremo attaccare e quando dovremo difendere. Domani dobbiamo avere la convinzione di portare a casa questa coppa”.

Sull’utilizzo di Bale o Isco.

“Bale dà ordine e velocità, Isco dà più imprevedibilità e gioca più dentro il campo e con lui sono più disordinati in fase difensiva. Noi dobbiamo essere diabolici nel colpire quando loro concederanno delle chance”.

Juve con la migliore difesa, il Real ha sempre segnato. Cosa significa?

“Che domani magari il Real non segnerà. Ma i numeri non contano niente, noi domani dovremo avere più voglia e sacrificio del Real Madrid”.

Su Higuain.
“Non deve dimostrare niente, ha già fatto gol pesanti come contro il Monaco. Sono sicuro che domani farà una grande partita”.

Segnali di Triplete?

“Non ci ho pensato e non ho visto niente. Ho vissuto giorno dopo giorno. Abbiamo vinto Coppa Italia e campionato e ora c’è la partita di domani”.

Dybala potrà subire la pressione?
“E’ cresciuto molto anche sotto l’aspetto caratteriale. Ha giocato partite straordinarie, domani non subirà la pressione. Domani è la finale e bisogna giocarla, bisogna solo fare quello che c’è da fare per portare a casa questa coppa. Dybala come? Può essere un passaggio per lui, non capita tutti i giorni giocare una finale di Champions”

Su Mandzukic.

“Sta facendo cose importanti, è un giocatore che ha già vinto. Fortunatamente ho una rosa importante, siamo cresciuti tutti e siamo arrivati al posto giusto nel momento giusto. Abbiamo la convinzione di poter vincere ma con grande rispetto e umiltà, che sono caratteristiche che ha sempre avuto la Juve”.

Su Alex Sandro.

“E’ un giocatore straordinario, che è migliorato molto in fase difensiva e nella gestione della palla. Con Marcelo è il più forte del mondo”.

Sulle differenze tra la Juve del 2015 e quella di adesso.

“Nel 2015 ci siamo arrivati meritatamente, ma sicuramente non avevamo questa convinzione. Quest’anno è diverso, perché il modo di approcciare le partite è completamente cambiato. La Juve è molto cresciuta”.

Cosa le è piaciuto in questi giorni?
“I ragazzi si sono preparati nel migliore dei modi. Era tanto che non ci allenavamo una settimana di seguito ed è stata lunga. La squadra è molto serena e coinvinta. Sono sicuro che faranno una grande prestazione. Dovremo essere bravi e lucidi. Le finali passano attraverso i dettagli, dobbiamo sfruttare i nostri punti di forza e andare a colpire il Real nei suoi punti deboli. Non siamo venuti a Cardiff, non basta essere qui. Domani bisogna vincere”.

 

Il mister juventino conclude poi per Premium:  «Siamo arrivati all’ultima partita della stagione, la più importante. Siamo partiti da lontano e piano piano sono cresciute convinzione e autostima per arrivare a questa sfida. Le vittorie durante l’anno ci hanno allenato per presentarci qui al meglio, poi ci vorrà anche un po’ di fortuna. E’ bello essere qui ma domani dovremo avere la convinzione di portare a casa la coppa. E’ una finale contro una squadra forte come il Real Madrid ma la dinamica di una gara secca è sempre la stessa: dovremo avere grande serenità, capire i momenti della partita e avere grande forza mentale. Nella preparazione della gara si è tenuto conto di un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo? Conta la Juventus perché per vincere bisognerà fare una prestazione di orgoglio e di testa, oltre che di tecnica. Loro hanno un’organizzazione importante ma da parte nostra abbiamo grande convinzione e sappiamo che possiamo segnare perché ci concederanno qualcosa. Dani Alves o Barzagli? E’ l’unico dubbio che ho ma devo ancora decidere perché la partita potrà anche andare ai supplementari e dovrò anche avere dei cambi che mi possano dare qualcosa. Sono comunque convinto che domani i ragazzi ci regaleranno questo trofeo perché se lo meritano, hanno fatto una stagione straordinaria e domani dovrà essere una serata importante che diventerà straordinaria».

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