Allegri: «Punto prezioso per lo scudetto ma la corsa è lunga»

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© foto Massimo Pinca

Il tecnico juventino: «Complimenti all’Udinese, grande partita. Il mio futuro all’Arsenal? Tutte bugie»

Nella sala stampa della ‘Dacia Arena‘, al termine del match contro l’Udinese, Massimiliano Allegri analizza la partita della sua squadra, senza lesinare elogi per gli avversari: «C’è da fare i complimenti all’Udinese perchè ha giocato una bella partita: ha raddoppiato, triplicato, a volte quadruplicato sul portatore di palla. Nel primo tempo abbiamo sbagliato molto tecnicamente, nei primi 20 minuti. Poi abbiamo rimesso un poco le cose a posto. Sapevamo delle difficoltà della partita, venivamo da un momento importante, difficile, con tante vittorie, è un anno che non pareggiavamo una partita. Per la legge dei grandi numeri una partita prima o poi andava pareggiata. Di positivo c’è che abbiamo guadagnato un punto sulla Roma, e ora i punti di vantaggio sono diventati otto. Ma il campionato è ancora lungo, abbiamo gli scontri diretti, abbiamo la Roma che può fare ancora, nonostante la sconfitta di ieri, tantissimi punti. Quindi noi dobbiamo fare ancora tanti punti. Bastava finire il primo tempo sullo 0-0, magari poi nel secondo tempo potevamo portare a casa la partita. Così non è stato, c’è stata una buona reazione e direi che è stato un buon punto conquistato».

Si domanda al trainer livornese se il ko subito dalla Roma contro il Napoli, il giorno prima, abbia potuto togliere un po’ di carica ai suoi giocatori: «Se ci ha tolto delle energie positive e della concentrazione la sconfitta della Roma vuol dire che non abbiamo capito niente. Perchè il campionato è lungo, perchè ci sono ancora 33 punti in palio e quindi la Roma li può fare tutti e 33. Noi dobbiamo farne minimo 24, anzi 25, per vincere il campionato. Credo ci siano meriti dell’Udinese e noi dovevamo avere più pazienza nel primo tempo e più velocità. Nel secondo tempo, nel momento positivo nostro, non bisognava farsi ingolosire dalla fretta di andare ad attaccare la linea e andare a fare gol. Magari avere un poco più di palleggio. Dybala? Non l’ho sostituito perchè ha giocato male. Diciamo che quando le partite non riesci a vincerle, a tre minuti dalla fine non devi assolutamente perderle. In quel momento prendevamo troppi contropiede e ho preferito mettere Rincon che dava più protezione».

Infine il solito ritornello sul suo futuro. Stavolta ‘radio mercato’ riporta di un interessamento dell’Arsenal per l’attuale allenatore bianconero: «Ripeto quel che ho già detto – scandisce Allegri -: queste voci non sono per nulla veritiere ma se ci fosse comunque qualcosa di vero la prima che verrebbe informata di una mia eventuale decisione è la società Juventus. In questo momento comunque ci sono cose più importanti da pensare, c’è da provare a vincere in campionato, in Champions League e in Coppa Italia».

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