Allegri dopo Cagliari-Juve: «Var? Io ve l’avevo detto»

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Il tecnico livornese parla nel post gara di Cagliari-Juventus dopo i veleni relativi all’arbitraggio di Calverese. Le parole di Massimiliano Allegri

#pheeew, questa volta l’hashtag ce lo mettiamo noi. Massimiliano Allegri e la sua Juventus vincono una delle partite più difficili della stagione. Un successo fondamentale per tenere il passo del Napoli capolista, vittorioso queso pomeriggio contro il Verona. Max lo sa e ci tiene a precisarlo. Inevitabile poi, non finire sul tema caldo della serata: arbitraggio e Var. Ecco le parole di Allegri ai microfoni di Sky Sport.

VE L’AVEVO DETTO – «Dopo Bergamo feci una dichiarazione e venni attaccato. Adesso aspetto tutti al varco e mi sembra che le polemiche ci siano ancora. Il V.A.R. deve essere usato per gli episodi oggettivi e macroscopici. Il campo di Cagliari è in norma ma più piccolo dei tre metri. Noi non siamo stati reattivi sulle seconde palle. A sinistra eravamo scoperti sulle ripartenze. Dovevamo sfruttare gi episodi a favore».

CAMPIONATO – «Oggi dovevamo vincere, sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Siamo in scia al Napoli e sempre in corsa per Champions e Coppa Italia. Mandzukic? Ho messo Douglas Costa al posto di Dybala per spostare Bernardeschi quasi in posizione di mezz’ala e lasciare spazio a Douglas sulla sinistra.

DYBALA – «L’impressione è che si sia fatto abbastanza male, per fortuna c’è la sosta, vedremo le sue condizioni nei prossimi giorni. Lui dovrà riposare più degli altri».

VAR – «Io ascolto e mi dispiace perché credo che il VAR abbia aumentato le polemiche. Ci sono situazioni che vanno chiarite. Quanti interventi ci sono come quello di Khedira di mercoledì? L’arbitro lì deve decidere se è fallo oppure no. Bisogna lavorare sull’applicazione e sugli episodi macroscopici, stanno migliorando. Pausa? Ho dato nove giorni di vacanza ai calciatori».

VOGLIA DI VINCERE – «E’ il dna della società che va avanti da tanti anni. La squadra sta che quest’anno si può scrivere una pagina importante di questo club cercando di vincere campionato, Coppa Italia e arrivare in finale, e magari vincere, la Champions. Per vincere queste partite ci vuole cuore. Il mezzo metro in più o il mezzo metro in meno ti fa vincere o perdere».