Altafini: «Dire certe cose non è compito di Bonucci, ci sono i dirigenti»

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Altafini: «Dire certe cose non è compito di Bonucci, ci sono i dirigenti». Le parole dell’ex attaccante bianconero

José Altafini, ex attaccante della Juventus, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva del momento della squadra di Sarri.

SULLA JUVENTUS – «Mi angoscia sentir dire che i giocatori non hanno assimilato gli schemi dell’allenatore, è una cavolata. Un giocatore diventa forte quando gioca nella sua posizione, deve essere libero di esprimere i suo estro. Vedo tanto nervosismo ma la squadra è prima in classifica ed è ancora in corsa in Champions League, non dimentichiamoci della rimonta dell’anno scorso contro l’Atletico Madrid».

BONUCCI – «Magari un po’ di nervosismo c’è ma dire certe cose non è compito suo. Le devono dire i dirigenti».

AGNELLI SU GUARDIOLA – «Parlare di Guardiola a campionato in corso, con la squadra in corsa per più obiettivi, è un errore grandissimo. Dire quello che ha detto Agnelli è sintomo di poca esperienza, avrebbe dovuto proteggere Sarri».

FAVORITA SCUDETTO – «Dico la Lazio, è la squadra tra quelle di testa che gioca meglio. E’ tranquilla, non c’è nervosismo».

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