Amoruso: «Juve? Strano vederla commettere gli stessi errori» – ESCLUSIVA

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Nicola Amoruso commenta lo stato di forma della Juventus: tra le ultime difficoltà e le prospettive di mercato bianconero

Nicola Amoruso, ex attaccante della Juventus, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni. La Juventus sta vivendo un periodo di appannamento, dopo la sconfitta con il Milan e i pareggi molto complticati contro Sassuolo e Atalanta. Ecco le considerazioni dell’ex attaccante anche sul prossimo mercato bianconero.

La Juventus ha subito un’altra rimonta, questa volta contro il Sassuolo. Cominciano ad essere tante per definirle solo come episodi?
«Sicuramente qualcosa succede, è strano vedere la Juventus commettere gli stessi errori, quest’anno è successo più di una volta. La prima volta è un caso, la seconda forse, la terza evidentemente no, quindi spegne un po’ l’interruttore dopo essere passata in vantaggio e non riesce a chiudere le partite. Anche ieri sera è sembrata simile alla gara contro il Milan, ci si aspetta una Juve diversa, cinica e determinata in un momento in cui si dovrebbe ammazzare il campionato».

Lo Scudetto sembra ormai ad un passo, ma l’Inter vincendo andrebbe a -6, una distanza non proprio di sicurezza. Può essere davvero la squadra nerazzurra la rivale più accesa per questo finale di campionato?
«Con il calcio post-COVID, in cui ci sono tante partite, può succedere veramente di tutto. La Juventus ha avuto un paio di occasioni per andare a +9 e non è riuscita, non è assolutamente tutto scontato, conoscendo la mentalità di Antonio Conte, che è uno che non molla nulla anche nelle difficoltà».

Si può individuare un piccolo limite di Sarri nella mancanza di consapevolezza nel dover gestire un vantaggio così ampio? La Juve ha fatto solo due punti nelle ultime tre gare.
«E’ un momento di difficoltà per tutti, ovviamente se sei sempre sopra 2-0 e non riesci a chiudere le partite. Vedere un atteggiamento così della Juventus fa molto strano e quindi non so quanto l’allenatore possa contare, ci sia qualche riflessione da fare, non addosserei tutte le colpe su Sarri ma tutti hanno un po’ di responsabilità».

Al centro dell’attacco ieri ha giocato Gonzalo Higuain, andando anche in gol. Il suo futuro però sembra lontano da Torino. Lei lo terrebbe in bianconero?
«Chiaramente il giocatore è indiscutibile, le qualità come attaccante sono strepitose. Però in un modo o nell’altro vengono fuori sempre problemi e non è detto che non ne escano altri. Quindi dipende tutto da lui, la Juventus gli ha dato fiducia e lui dovrebbe ricambiare. Credo però che la strada sia ormai preparata».

Le alternative sembrano essere due, al momento. Lei chi sceglierebbe tra Arek Milik e Edin Dzeko?
«A me piace tantissimo Milik, è un giocatore completo che sa fare gol e sa far giocare bene la squadra. Senza dubbio sceglierei il polacco».

Cristiano Ronaldo non è andato in gol ieri sera e non ha offerto una prova all’altezza delle ultime prestazioni. 
«Non può sempre tirar fuori le castagne dal fuoco. Il suo l’ha fatto, è un giocatore che in Champions League può rappresentare la svolta e quindi con ogni probabilità si farà trovare pronto quando la gara peserà».

La Champions League si avvicina, infatti. Come vede la Juventus in questo nuovo format? Non saranno ammessi blackout?
«Non è una gara facile e scontata quella contro il Lione, io credo vedremo una Juventus diversa proprio in virtù di questi errori. Questi cali di attenzione ci faranno vedere una Juventus pronta all’appuntamento europeo, molto importante».

Si ringrazia Nicola Amoruso per la disponibilità e la cortesia mostrate in occasione di questa intervista

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